Sono atterrate all’aeroporto di Ciampino le salme dei quattro militari italiani morti giovedì scorso nell’incidente dell’elicottero precipitato in Bosnia durante un volo addestrativo.
Le vittime sono i sergenti Simone Ruggia e Claudio Marchesi, originario di Orvieto, e i componenti del Corpo militare della Croce Rossa, il tenente Franco Adriano Zecchillo e il sergente Laura Procacci.
Ad accogliere i feretri erano presenti il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il ministro della Difesa Guido Crosetto e il ministro degli Esteri Antonio Tajani.