La Grecia è alle prese con una nuova emergenza incendi, con roghi che stanno interessando diverse aree del Paese e un bilancio pesante per i soccorritori: tre vigili del fuoco hanno perso la vita nelle operazioni di spegnimento.
Una delle vittime è stata trovata a Gythio (Giteo), nel sud del Peloponneso, in una zona colpita da un incendio boschivo. Secondo le prime informazioni, il corpo del pompiere è stato rinvenuto dai colleghi ancora con l’equipaggiamento indossato. Le fiamme erano divampate nella tarda mattinata nei pressi di Agerano, nella penisola del Mani, alimentate dal forte vento.
Altre due vittime si erano registrate sull’isola di Creta, a sud della città di Rethymno, dove è in corso un vasto incendio che ha richiesto l’intervento di numerose squadre di emergenza.
La situazione resta critica anche a Lesbo, nei pressi della località di Plomari, dove abitanti e soccorritori stanno collaborando per contenere le fiamme. Le immagini mostrano residenti impegnati nelle operazioni insieme ai vigili del fuoco, mentre i mezzi aerei antincendio effettuano lanci d’acqua per contrastare l’avanzata del rogo.
Le autorità greche monitorano l’evoluzione degli incendi, favoriti dalle alte temperature e dalle condizioni meteorologiche difficili, con raffiche di vento che rendono più complesse le operazioni di spegnimento.