La Verità

LAVITOLA

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Ecco perché Lavitola è finito in cella soltanto adesso

L’indagine restituisce la meticolosità degli inquirenti: le intercettazioni degli esecutori, i riferimenti al mandante, gli accordi su soldi e assistenza legale, l’Africa: tutto porta alle manette per Valterino. Tavares (latitante) al «Tg1»: «Il cardiologo mi dice di non tornare».

La parabola di Ranucci, da segugio a fesso irretito dalla vanità

Nelle 198 pagine dell’ordinanza sull’attentato emergono le chat tra Ranucci e Lavitola, il progetto di una candidatura politica e la crescente fiducia del conduttore nelle lusinghe dell’amico. Fino al sondaggio per misurare la popolarità del giornalista.

Tutti i messaggi tra Ranucci e il suo attentatore Lavitola

Per il gip, l’ordigno sarebbe stato piazzato per accrescere la popolarità del conduttore di «Report» in vista della candidatura a leader della sinistra. Un progetto di cui i due hanno parlato a più riprese per anni, senza che il giornalista opponesse mai un rifiuto netto. Anzi: «Il sondaggio va costruito bene, o non serve».

Dallo scoop alla bomba per Ranucci: una trappola per Fdi?

Una trama lega i lavori di «Report» sul cantiere e l’ordigno: ecco pressioni e contatti per far uscire il servizio che accusava uomini del partito di aver favorito affari sporchi. Sempre più centrale la «terza donna» di Sigfrido Ranucci.

Belpietro: «Il caso Ranucci e la doppia morale su “Report”»

La doppia morale di «Report»: dopo anni passati a violare segreti in nome del giornalismo d'inchiesta, oggi Sigfrido Ranucci invoca la privacy sui suoi rapporti con l'imprenditore Valter Lavitola. «Avete violato il segreto istruttorio costantemente: per anni lo slogan è…