• Questa sera alle 20 l’Arena di Verona apre ufficialmente i Giochi paralimpici invernali di Milano-Cortina 2026. Dopo le Olimpiadi di febbraio, l’Italia torna al centro dello sport mondiale con la cerimonia inaugurale che darà il via a dieci giorni di gare, fino al 15 marzo.
  • L’Italia schiera 42 atleti in tutte le sei discipline paralimpiche. Il programma prevede gare tra sci alpino, biathlon, sci di fondo, snowboard, para ice hockey e wheelchair curling, con medaglie in palio ogni giorno.

Lo speciale contiene due articoli.

Questa sera alle 20 l’Arena di Verona apre ufficialmente i Giochi paralimpici invernali di Milano-Cortina 2026. Dopo le Olimpiadi di febbraio, l’Italia torna al centro dello sport mondiale con la cerimonia inaugurale che darà il via a dieci giorni di gare, fino al 15 marzo.

Lo spettacolo, intitolato Life in Motion, trasformerà l’antico anfiteatro romano in una grande arena paralimpica. Sul palco si alterneranno musica, performance artistiche e tecnologia per raccontare il valore dello sport paralimpico e il percorso degli atleti che arrivano a questi Giochi dopo anni di preparazione. Tra gli ospiti annunciati figurano Stewart Copeland, storico batterista dei Police, il compositore e producer Dardust – autore anche dell’inno ufficiale –, il trio italiano Meduza e la cantante Mimì Caruso, rivelazione di X Factor 2024. In scena anche il dj Miky Bionic, noto per esibirsi utilizzando una protesi mioelettrica.

Per la prima volta una cerimonia di apertura paralimpica si svolge in un sito riconosciuto patrimonio dell’umanità dall’Unesco. L’Arena, che poche settimane fa ha ospitato anche la chiusura delle Olimpiadi invernali, torna così al centro dell’evento. In tribuna sono attesi il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, insieme al presidente della Camera Lorenzo Fontana, al presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e alle autorità locali guidate dal sindaco di Verona Damiano Tommasi.

Nel pomeriggio la città ha accolto anche la Fiamma paralimpica, arrivata in Veneto dopo un percorso che ha toccato diverse località tra cui Castelfranco Veneto, Asolo, Bassano del Grappa, Thiene, Vicenza e Padova. Il passaggio della torcia attraverserà il centro storico prima di concludersi con gli appuntamenti ufficiali legati alla cerimonia.

Quella che si apre oggi è l’edizione paralimpica con il maggior numero di atleti nella storia dei Giochi invernali: saranno 655 i partecipanti provenienti da tutto il mondo, impegnati in 79 gare per l’assegnazione delle medaglie. Le competizioni saranno distribuite in sei discipline, con il para sci nordico e il para sci alpino tra gli sport più rappresentati.

Per il governo e le istituzioni italiane l’evento rappresenta anche un momento simbolico. «I Giochi paralimpici Milano-Cortina 2026 rappresentano un’occasione storica, un momento di straordinaria importanza sportiva, istituzionale e culturale per il nostro Paese», ha dichiarato il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli. «È un evento che celebra il talento, la determinazione e la forza di tanti atleti e dimostra quanto lo sport possa essere uno strumento di inclusione e partecipazione». Un messaggio simile arriva anche dal presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, che ha voluto sottolineare il valore umano prima ancora di quello agonistico della manifestazione. «A tutte le ragazze e i ragazzi che renderanno specialissimi questi giorni di gare invio il mio più caloroso benvenuto», ha detto. «Tre medaglie per disciplina finiranno sul podio, ma per noi tutti i 655 atleti sono già campioni».

Le Paralimpiadi non sono soltanto un evento sportivo. Per i territori coinvolti rappresentano anche un’occasione per rafforzare infrastrutture, turismo e accessibilità. Negli ultimi anni il movimento paralimpico ha mostrato una crescita costante, contribuendo a far avvicinare sempre più persone con disabilità alla pratica sportiva. Secondo le stime diffuse in occasione dei Giochi, manifestazioni di questa portata possono aumentare fino al 25% la partecipazione allo sport tra le persone con disabilità nei territori interessati.

Intanto le competizioni sono già iniziate con il wheelchair curling doppio misto. Per l’Italia sono arrivate due partite combattute ma senza vittoria: prima la sconfitta contro la Cina all’extra end e poi quella contro il Giappone per 6-5. «La Cina è una squadra molto forte e abbiamo giocato alla pari», ha commentato l’azzurro Paolo Ioriatti dopo il match. «Siamo rimasti in partita fino alla fine». La cerimonia di questa sera aprirà ufficialmente il programma dei Giochi. Da domani si entrerà nel vivo delle gare, con gli atleti pronti a contendersi le medaglie sulle piste e sul ghiaccio tra Veneto, Lombardia e Trentino-Alto Adige.

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