Trovato dell’hashish allo Spin time Gasparri: «Destinato allo spaccio»

La situazione dello Spin time a Roma continua a essere sempre più «allarmante». Manca la sicurezza,, mentre prosegue la polemica politica.

Il sequestro della droga allo Spin Time

Infatti, secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa, nei giorni scorsi un panetto di hashish di 700 grammi è stato rinvenuto in una stanza dello Spin time, lo stabile occupato di via Santa Croce in Gerusalemme a Roma, durante un’ispezione della polizia.

Lo stupefacente è stato sequestrato dalle forze dell’ordine. Gli atti relativi al sequestro sono stati trasmessi all’autorità giudiziaria per la convalida.

Nello Spin time vivevano 400 persone di 27 nazionalità diverse. La situazione, adesso, complici il caldo e la stanchezza, sta diventando esplosiva. Ma la notizia del ritrovamento dell’hashish nell’edificio ha riacceso il dibattito politico sul caso dell’immobile e sul problema sicurezza.

L’affondo di Maurizio Gasparri

In particolare, il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri, responsabile enti locali del partito, è intervenuto sulla vicenda evidenziando la gravità di quanto accaduto: «Chissà se i tanti difensori di Spin time hanno consapevolezza che è stata trovata anche una significativa quantità di droga all’interno dell’edificio occupato.

Confezionata in modo tale da far capire che era destinata a una attività di spaccio. Certamente non tutti erano dediti ad attività del genere, ma la significativa quantità di hashish trovata, nelle modalità con cui era confezionata, fa capire che lì dentro si faceva di tutto. Anche lo spaccio della droga».

Gasparri si chiede: «I difensori dell’illegalità e di un’occupazione che è durata fin troppo, fanno anche da copertura a spacciatori che si sono inseriti tra gli occupanti? Chiedano scusa coloro che sono andati a difendere un luogo e dei comportamenti che rappresentano la sintesi delle violazioni di quasi tutte le norme del codice penale».

Le reazioni del centrodestra e l’attacco al Campidoglio

Federico Mollicone, deputato Fdi eletto nel collegio Roma Centro-Lazio e presidente della commissione Cultura della Camera, è molto preoccupato: «Dai 20 milioni stanziati dal Campidoglio per le tensostrutture fino al 2030, al sequestro di hashish e materiale da spaccio allo Spin time: la maschera della finta accoglienza della sinistra è crollata.

Dove la giunta Gualtieri predica solidarietà, nascono solo degrado, tendopoli d’oro e piazze dello spaccio. Per questo chiediamo controlli a tappeto della polizia e delle forze dell’ordine contro lo spaccio di droga in tutte le tensostrutture, nei centri sociali occupati e nei luoghi di stazionamento dei senza fissa dimora. Chi aiuta davvero garantisce legalità e sicurezza, non stoccaggi di droga e tendopoli strapagate con i soldi dei cittadini».

Per Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Assemblea capitolina, «il Campidoglio concentra attenzioni, denaro, incontri e soluzioni sull’emergenza Spin time mentre interi quartieri aspettano risposte su problemi gravi e urgenti che riguardano ambiente, diritto alla salute, sicurezza e legalità.

Roma sembra ormai governata con due pesi e due misure, ma i romani che rispettano le regole non possono diventare cittadini di serie B, mentre il sindaco Gualtieri resta chino sulla questione di via di Santa Croce in Gerusalemme, trasformata ormai in un bivacco pagato anche quello con soldi pubblici e tollerato da giorni.

L’amministrazione capitolina smetta di celebrare 13 anni di occupazione senza titolo trasformati in un modello da esaltare o in una corsia preferenziale per ottenere una casa infischiandosene delle regole e insultando di fatto i cittadini onesti: Gualtieri torni ad amministrare la città reale». «Su Spin time», conclude Santori, «assistiamo a una mobilitazione continua, mentre nello stabile occupato è stato persino rinvenuto hashish pronto per lo spaccio».

Chiude Paolo Trancassini, coordinatore regionale di Fdi nel Lazio: «L’occupazione è indifendibile».

Da non perdere