Schwarzenegger torna protagonista in «Fubar»
«Fubar» (Netflix)

La seconda stagione dello show che ha segnato il debutto di Arnold Schwarzenegger nella serialità televisiva, debutterà su Netflix giovedì 12 giugno.

Fubar non è una produzione qualunque, ma quella che, per prima, ha segnato il debutto di Arnold Schwarzenegger nella serialità televisiva. Un piccolo evento per l’attore, utile, però, a rimarcare una volta di più come il baricentro si sia spostato, non più il cinema ma quell’aggeggio ormai piatto, presente in ogni salotto domestico.

Schwarzenegger, come tanti colleghi, ha deciso di interpretare una parte che, giovedì 12 giugno, è pronto a riprendere. Fubar non è stata qualità verticale, poche puntate per una storia decisa a farsi bastare una sola stagione. Sceneggiatori e produttori hanno scelto di portarla avanti. Il secondo capitolo, dunque, verrà rilasciato su Netflix e l’ex mister Olympia avrà la chance, il dovere di tornare ad interpretare un ruolo che non è stato dei suoi migliori.

In Fubar, Schwarzenegger è quel che è sempre stato altrove: un maschio alfa, capobranco, pratico e scaltro. Luke Benner è un veterano della Cia, a un passo dalla pensione. La prima stagione lo ha raccontato come un uomo pronto ad appendere al chiodo ogni orpello professionale, per rimettere mano al proprio privato. Tardi, forse, ma con una caparbietà ed una determinazione che, negli anni, ogni spettatore ha imparato ad associare a Schwarzenegger. L’attore, anche nello show Netflix, ha il piglio deciso dell’uomo che mai è stato portato a dubitare del suo valore. Così, prossimo alla fine della propria carriera, ha deciso di impegnarsi in una missione diversa dalle tante che nel tempo gli sono toccate: non smascherare nessuno, non catturare soggetti pericolosi, ma riconquistare la donna che una volta aveva scelto per moglie. Era certo di volerlo fare, di essere disposto a rinunciare a ogni gloria professionale per ricucire gli strappi della sua vita privata. Eppure, quando il telefonato ha suonato per richiamarlo all’ordine, al Guyana e ai bisogni di un collega in difficoltà, Benner non ha saputo dire di no.

Il primo capitolo di Fubar ha portato chi lo ha guardato a scoprire come questo collega, con stupore massimo di Schwarzenegger, altri non fosse che sua figlia, Emma (Monica Barbaro). La ragazza alla famiglia aveva raccontato di avere un lavoro tranquillo, fatto di trasferte ordinarie. Invece, come il padre, si era costruita una carriera da agente segreto, finendo per inquinare le sue relazioni private. Segreti, tensioni, difficoltà del rapporto padre-figlia sono stati al centro degli episodi passati, usciti nel 2023. E segreti, tensioni, difficoltà del rapporto padre-figlia saranno al centro anche degli episodi inediti, identici ai passati ma orientati alla risoluzione di un problema diverso. Una vecchia fiamma di Benner agita le acque internazionali, minacciando, dalla Germania dell’Est, di distruggere il mondo così come l’agente della Cia lo ha sempre conosciuto.

Da non perdere

La belva Fagnani morde ma non risponde
Televisione

La belva Fagnani morde ma non risponde

Gigi Marzullo interroga la conduttrice Rai sul perché non abbia mai fatto un figlio. Lei si inalbera e, dopo una supercazzola sulla maternità, dice che queste domande non si fanno nel 2026. Ma la giornalista chiedeva ben di peggio a chi le si parava davanti...

Trovato morto a Washington il giornalista Daniele Compatangelo
Televisione

Trovato morto a Washington il giornalista Daniele Compatangelo

Il corrispondente italiano dalla Casa Bianca è stato trovato senza vita nella sua abitazione. Secondo i primi accertamenti non ci sarebbero segni di violenza. Lo scorso mese aveva realizzato l'intervista esclusiva andata in onda su La7, nella quale Donald Trump aveva attaccato Giorgia Meloni.

Altri 90 minuti ostaggio del fanatismo di Adani
Televisione

Altri 90 minuti ostaggio del fanatismo di Adani

È una forma di esaltazione, anzi telefanatismo. Come chiamarle altrimenti certe performance di Lele Adani, la seconda voce delle cronache Rai dei Mondiali di calcio, segnatamente durante le partite dell’Argentina e del suo condottiero Messi?

Ranucci il probo andava a letto con una fonte
Televisione

Ranucci il probo andava a letto con una fonte

Nella sua autobiografia, il conduttore racconta senza filtri anche due relazioni. Una, finita tragicamente, con una sua stagista L’altra con una informatrice. Divampa la polemica, mentre l’ad Rai Rossi spiega lo stop alle repliche: «Mossa a tutela del brand»