Polizia svedese durante un'operazione
Un agente della polizia svedese (Getty Imasges)

Un uomo armato è entrato venerdì pomeriggio nella Brinellskolan di Fagersta, in Svezia, e ha ferito diverse persone. L’allarme è scattato alle 14:06 e ha fatto scattare una vasta operazione delle forze dell’ordine. Il sospetto, un uomo, è stato arrestato.

Secondo quanto riferito dai media svedesi, durante l’intervento la polizia ha sparato contro l’aggressore, colpendolo a una gamba. L’uomo è stato quindi fermato e preso in custodia. Sull’esatto numero dei feriti, al momento, le informazioni non sono ancora univoche: secondo Aftonbladet sarebbero almeno due.

L’intervento della polizia

La segnalazione alla polizia è arrivata poco dopo le 14. L’allarme riguardava una sospetta violenza in corso all’interno della scuola. Gli agenti hanno raggiunto rapidamente l’istituto con numerose risorse, mentre nell’area sono intervenuti anche elicotteri e unità di polizia dotate di armi di rinforzo.

«Abbiamo ricevuto la chiamata alle 14:06 e l’allarme riguardava una sospetta violenza mortale in corso in una scuola e stiamo inviando tutte le risorse disponibili sul posto e abbiamo arrestato una persona, si tratta di un uomo», ha dichiarato Pelle Vamstad, portavoce della polizia.

Secondo le informazioni riportate da Aftonbladet, il sospetto sarebbe stato raggiunto da un colpo d’arma da fuoco alla gamba mentre si trovava all’interno dell’edificio.

Evacuate diverse scuole

L’operazione delle forze dell’ordine ha coinvolto anche gli istituti presenti nella zona. Otto scuole sarebbero state evacuate durante le operazioni, mentre gli studenti sono stati trasferiti in luoghi sicuri.

Il Comune di Fagersta ha attivato la propria organizzazione di crisi e ha fatto sapere che gli studenti della Brinellskolan e di altre scuole sono stati accolti in strutture messe a disposizione per l’emergenza. Per alcuni di loro era il primo giorno di scuola dopo la pausa estiva.

La Regione di Västmanland ha inoltre attivato la modalità di emergenza per coordinare la risposta all’accaduto.

Le indagini sono ancora in corso

Dopo l’arresto del sospetto, la polizia ha continuato a mettere in sicurezza gli edifici e a raccogliere le testimonianze delle persone presenti. Gli investigatori dovranno ora ricostruire la dinamica dell’aggressione e verificare anche le immagini delle telecamere di sorveglianza.

«Stiamo mettendo in sicurezza l’edificio e interrogando numerosi testimoni. Al momento non sussiste alcun pericolo per la popolazione», ha spiegato Vamstad.

Restano invece da chiarire il movente dell’aggressione e le circostanze che hanno portato l’uomo a entrare nella scuola armato. Alcuni media svedesi riferiscono che il sospetto avrebbe 18 anni e che in passato avrebbe frequentato lo stesso istituto, ma la polizia non ha confermato questi elementi.

Le autorità non hanno inoltre fornito, per ora, ulteriori dettagli sulle condizioni delle persone ferite.

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