La bellezza in Italia vale 33 miliardi e 400.000 posti di lavoro
  • OnBeauty by Cosmoprof Worldwide Bologna è la prima manifestazione in presenza per il settore che permette di riallacciare relazioni commerciali e analizzare le trasformazioni di questo momento storico. 10,6 miliardi di fatturato che salgono a 33,2 se si considera l’intera filiera.
  • «Cosmoprof è super importante, è la prima fiera al mondo dal punto di vista del nostro settore». Renato Ancorotti, presidente di Ancorotti Cosmetics, non ha dubbi: bisogna ripartire.
  • Alberto Argnani, Ceo di Italcosmetici: «Presentiamo la linea New Color Pop Up per far riscoprire quelle tonalità che erano state messe da parte nell’ultimo periodo».

Lo speciale contiene tre articoli.

La bellezza riparte da OnBeauty by Cosmoprof Worldwide Bologna, la prima manifestazione in presenza per il settore che permette di riallacciare relazioni commerciali e analizzare le trasformazioni di questo momento storico. 10,6 miliardi di fatturato che salgono a 33,2 se si considera l’intera filiera. 36.000 addetti diretti, che arrivano a 400.000 con l’indotto. Oltre 4,1 miliardi di export e una bilancia commerciale del valore di 2,3 miliardi. Un mercato interno prossimo ai 9,8 miliardi. Sono i numeri che tracciano il perimetro di un comparto, quello cosmetico nazionale, che nonostante le inevitabili conseguenze della pandemia, ha saputo dimostrare resilienza. L’industria cosmetica ridà a Bologna lo scettro di capitale del settore e dal 9 al 13 settembre, tutti i settori del beauty saranno i protagonisti della manifestazione. Date di apertura e chiusura differenziate per settore. Un evento dedicato al comparto Beauty, con una formula espositiva snella e in totale sicurezza, per un rilancio delle attività in presenza. OnBeauty by Cosmoprof Worldwide Bologna sarà in contemporanea con Sana, fiera dedicata ai prodotti organici e naturali e con Cosmofarma, fiera che propone marchi di prestigio per il farmaceutico, cosmetico e nutraceutico.

«Il settore cosmetico, da sempre, si distingue per la sua aciclicità – spiega Gian Andrea Positano, responsabile Centro Studi Cosmetica Italia – e, anche in questo scenario macroeconomico particolarmente incerto, ha avuto una tenuta migliore rispetto a gran parte dei comparti del manifatturiero, dimostrando una forte capacità di reazione e dando luce alla positiva risposta delle imprese alle mutate modalità di acquisto e di consumo. Certamente gli effetti della crisi si sono fatti sentire e le difficoltà non sono mancate: nel 2020 il fatturato ha subito un calo di 12 punti percentuali rispetto all’anno precedente, e le esportazioni hanno registrato una contrazione ancora superiore, del 16,7%. Non fa eccezione il mercato interno, sceso del 9,6%. Le previsioni per il prossimo futuro, però, danno importanti segnali di ripresa e già nel 2022 si potrà tornare ai valori pre-Covid». Sono oltre 300 i brand a OnBeauty by Cosmoprof Worldwide Bologna, con espositori provenienti da 20 paesi: Cina, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Israele, Italia, Lettonia, Lituania, Nepal, Pakistan, Polonia, Regno Unito, Romania, Repubblica di San Marino, Slovenia, Spagna, Stati Uniti d’America, Svizzera e Ucraina. Se le attuali restrizioni vigenti in molti paesi non rendono possibile riprendere le attività commerciali a livello globale fino al 2022, la manifestazione ha comunque destato interesse tra gli operatori, nazionali e internazionali: sono oltre 20 i paesi rappresentati dagli utenti registrati al sito dell’evento. Un segnale di fiducia e di ottimismo in un percorso di normalizzazione delle relazioni tra domanda e offerta. OnBeauty by Cosmoprof Worldwide Bologna riunisce tutti i comparti dell’industria in un format più essenziale. La suddivisione di ingressi e aree espositive tra supply chain, canale retail e grande distribuzione/largo consumo da un lato e prodotto professionale dall’altro permette di ottimizzare le sinergie nel rispetto delle norme di sicurezza previste dal protocollo nazionale.

L’industria cosmetica ha dimostrato di saper resistere a uno scenario quanto mai imprevedibile come quello di questi mesi. Gli imprenditori e gli operatori del settore sono pronti a rispondere alle esigenze del mercato con innovazione, qualità e professionalità.

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