Andrea Teofilatto: «Da simbolo audace a manifesto di stile. Il costume si fa largo»
La nuova collezione di bikini di Andrea Teofilatto

Ci sono capi che seguono la moda e altri che finiscono per raccontare un’epoca. Il bikini appartiene alla seconda categoria.

In 80 anni ha attraversato rivoluzioni culturali, trasformazioni del gusto e cambiamenti sociali, passando da simbolo di scandalo a icona di libertà, femminilità e stile. In Italia, questa storia si intreccia con quella di marchi che hanno contribuito a ridefinire il beachwear, trasformandolo in un linguaggio creativo e in un settore riconosciuto del made in Italy.

Tra questi c’è Miss bikini, brand fondato da Andrea Teofilatto (ceo) con la collaborazione delle stiliste Alessandra e Francesca Piacentini, che dagli anni Novanta ha interpretato il costume da bagno come espressione di personalità e ricerca stilistica. «Il bikini è nato come un dirompente simbolo di rivoluzione», racconta Teofilatto alla Verità, «ma la sua evoluzione più significativa è stata la transizione da audace indumento da spiaggia a fulcro del fashion d’avanguardia.

Se un tempo ridefiniva i confini della libertà femminile, oggi il beachwear contemporaneo è diventato un’estensione del guardaroba couture. La vera metamorfosi sta nel fatto che il bikini non è più un elemento isolato, ma il pezzo centrale di un look coordinato, capace di dialogare direttamente con l’alta moda. Scegliere il bikini giusto diventa così la massima espressione di sé».

Quando avete intuito che il beachwear poteva diventare un vero e proprio lifestyle?

«L’intuizione nacque in modo fortuito. Era il 2000 quando un nostro rivenditore della Puglia mi chiamò per raccontarmi che una sua cliente gli aveva portato un pantalone di seta che si era leggermente scucito. La mia prima reazione fu quella di spiegarle che poteva capitare: in spiaggia, tra lettini e sdraio, le cuciture possono essere messe a dura prova. Ma la sua risposta fu: “No, questo non è successo in spiaggia, la mia cliente stava a un matrimonio”. Fu un momento rivelatore. In quell’istante capimmo che i nostri capi avevano superato i confini del beachwear. Le clienti non li sceglievano più soltanto per il mare, ma anche per occasioni eleganti. Da lì nacque un nuovo modo di interpretare la nostra collezione, quello che negli anni sarebbe stato definito “beach couture”: un guardaroba dalla spiaggia all’aperitivo, dal cocktail fino alla cerimonia o a un’importante serata di gala, senza mai rinunciare allo stile e alla femminilità».

Lei ha fondato il marchio oltre 30 anni fa. Se confronta la prima collezione con quelle di oggi, qual è il cambiamento di cui va più orgoglioso?

«La complessità e la ricchezza raggiunte dalle nostre collezioni attuali. Siamo partiti introducendo intuizioni iconiche per il mercato italiano, come l’abbinamento tra il top a triangolo e lo slip brasiliano. Oggi, quella stessa libertà e creatività si sono evolute in un manifesto strutturato che si rinnova ogni stagione: un ricco mosaico di stampe esclusive, vibranti proposte in tinta unita e intramontabili capi in bianco e nero. Centinaia di design esclusivi rigorosamente made in Italy, completati da un intero universo di resortwear, abiti da sera e accessori curati nei minimi dettagli».

Che cosa cercano oggi le donne in un costume da bagno?

«Un perfetto equilibrio tra fashion, allure, comfort e unicità. Il rapporto con il corpo e con la moda è cambiato: c’è un forte desiderio di valorizzare la propria silhouette con consapevolezza e libertà, con l’obiettivo di piacersi, sentirsi belle e coordinate anche in spiaggia. Per questo offriamo una gamma diversificata di tagli: dai triangoli e slip regolabili fino a interi monospalla, fasce più ampie e slip cut-out, studiati per far sentire ogni donna sicura di sé, valorizzata nella propria individualità e a proprio agio, libera di esprimere la sua personalità anche in vacanza».

La nuova collezione Miss bikini luxe quali novità introduce?

«Ogni stagione le nostre collezioni nascono da un viaggio fatto di suggestioni, cultura e artigianalità. Per la spring/summer 2027 questo viaggio prende il nome di Mediterranea, un omaggio alla bellezza senza tempo delle coste italiane, greche e spagnole. Accanto a questa anima mediterranea, ritroviamo lo spirito bohémien che da sempre caratterizza Miss bikini luxe, reinterpretato in chiave contemporanea. La ricerca tessile e lo studio dei dettagli rappresentano il cuore del nostro posizionamento luxury».

Nel corso degli anni il brand è stato indossato da top model e celebrità. Oggi, nell’epoca degli influencer, quanto conta il volto famoso per costruire il successo?

«Il legame con figure iconiche fa parte del nostro Dna: passerelle e campagne storiche hanno visto protagoniste super model come Naomi Campbell, Bianca Balti e Candice Swanepoel. Oggi il volto famoso mantiene un valore immenso, ma è cambiata la natura del racconto. Accanto alle sfilate della Milano fashion week, la rilevanza contemporanea si costruisce attraverso il posizionamento organico dei nostri capi in produzioni televisive e cinematografiche di culto internazionale (come le serie Hbo The white lotus e The young Pope) e la visibilità sui trend setter che incarnano autenticamente una femminilità contemporanea, fiera, sofisticata e cosmopolita».

Da non perdere

Moda, bellezza e design

«Oggi il lusso è qualità senza ostentazione»

Il fondatore di Eleventy Marco Baldassari festeggia i 20 anni del brand: «Siamo rimasti fedeli ai nostri valori. Nelle nuove collezioni ho messo due mie passioni: il denim e lo sport. L’uomo vuole capi più confortevoli e versatili. Tra poco sbarchiamo a Saint-Tropez e Chicago».