Sigfrido Ranucci
Sigfrido Ranucci, storico conduttore di Report, al centro delle polemiche sulla nuova conduzione del programma di Rai3 (Ansa)

In tempi in cui, per riequilibrare un presunto dominio patriarcale, lo stupidario femminista e di sinistra impone le quote rosa, una conduttrice donna per un programma culto dei compagni non va bene. Giulia Presutti è giovane, ha frequentato la scuola di giornalismo di Perugia e ha vinto un premio giornalistico per l’inchiesta sul traffico di esseri umani. Ha lavorato da Londra per la Nbc News ed è entrata in Rai non con una raccomandazione ma vincendo un concorso e in più da alcuni anni lavora per Report. A chiunque non fosse prevenuto e non avesse secondi fini il curriculum apparirebbe inattaccabile per una trasmissione del servizio pubblico.

Anche perché di lei non si conoscono rapporti con i partiti e nemmeno legami che ne condizionino l’indipendenza. Purtroppo, Presutti non è stata scelta dal soviet di Report e dunque ecco che su di lei, più che su Daniele Piervincenzi che insieme alla collega dovrebbe co-condurre il programma che fu di Sigfrido Ranucci, si è abbattuta la fatwa della combriccola radical chic.

Presutti tempo fa denunciò dei colleghi di altre testate ritenendosi parte lesa, ma all’improvviso, pur avendo lamentato di essere vittima di un’aggressione, viene trasformata in uno strumento per colpire due validi cronisti, anche se nessuno prima d’allora s’era preso la briga di considerare i due colleghi. Contro di lei addirittura viene riesumata (dallo stesso giornale in cui lavora uno dei giornalisti da lei accusato) una vecchia foto che la vede cenare al bistrò di Valter Lavitola.

La foto al ristorante di Lavitola

Ad attovagliarsi nel locale del pluripregiudicato sono stati personaggi del calibro di Paolo Mieli, che adorava le vongole sgusciate, e dell’attuale direttore di Repubblica, Stefano Cappellini. Oltre a Ranucci, che era un habitué e fraterno amico del ristoratore-bombarolo, a quei tavoli hanno cenato Michele Santoro e lo scrittore Fulvio Abbate, Bobo Craxi e Patty Pravo. Ma all’improvviso, aver pasteggiato a base di pesce, gustando addirittura delle Gilardeau o delle Fines de Claire, ossia delle ostriche, rischia di diventare un elemento a suo carico. La Presutti che mangia dei molluschi pregiati invece del cacciucco alla livornese non si può sentire e nemmeno sopportare.

E infatti Ranucci ha definito lei e il collega designato alla co-conduzione del programma (che pure lavora per Report e per aver fatto domande scomode si è preso una testata in faccia da parte di un malavitoso come Roberto Spada) «due persone che mortificano la professione». Qualcuno ha avuto qualche cosa da ridire di fronte all’offesa? Qualche organismo sindacale si è schierato a difesa della collega, trattata alla stregua di una portinaia invece che di una professionista? No, perché il patriarcato giornalistico si deve denunciare solo se il presunto patriarca è di destra. Se invece è di sinistra e scrive romanzetti pseudo erotici, in cui si vanta di sedurre delle stagiste, può dire ciò che vuole, anche che la donna destinata a sostituirlo mortifica la professione.

Le critiche a Sigfrido Ranucci

Come ho scritto, e come hanno detto perfino persone non certo a lui ostili quali Vauro, nei panni di Ranucci mi sarei già fatto da parte, e non per riconoscere una colpa, ma per evitare imbarazzi ai colleghi e all’azienda. Se un pasdaran come Giorgio Mottola, da 14 anni inviato di Report, dice che Sigfrido è stato un fesso e uno come Marco Travaglio, che pure lo difende, spiega che è stato ingenuo, è evidente che il conduttore di un programma che fa le pulci a tutti non può restare al proprio posto, perché qualcuno farebbe le pulci a lui.

Il caso Ranucci e la Rai

In un’azienda privata come Mediaset, conduttori tipo Alfonso Signorini o Andrea Giambruno sono stati rimossi per frasi o storie che imbarazzavano la rete. E perché Ranucci, che di imbarazzi ne ha suscitati più d’uno con le sue frequentazioni e con le sue storie personali messe nero su bianco nei suoi libri, non avrebbe dovuto essere rimosso? Perché se sei di sinistra un posto in Rai è come un diamante, ossia per sempre?

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