La Verità

RANUCCI

La Rai valuta il danno reputazionale

Consegnato all’ad il report del Comitato etico sulle possibili ricadute pubblicitarie: Ranucci non può più condurre. In prima fila Mottola-Valesini, ma pure Cuffaro («Tg3»).

Sono oltre il ridicolo: si inventano la pista di destra

Sul caso Ranucci-Lavitola a sinistra prende piede una nuova teoria: dietro l’attentato ci sarebbe una strategia della destra per screditare il conduttore di Report. Ma la ricostruzione presenta più di una contraddizione.

Ranucci e il giallo del secondo mandante

Ne parla lo stesso Lavitola, intercettato mentre riferisce a un commensale i sospetti dei carabinieri: «Per loro la mente dell’attentato sono io ma non da solo: “È uno a fianco a lei”, mi hanno detto». Per il comitato etico Rai, danno reputazionale e ricadute pubblicitarie.

Belpietro: «Ranucci vittima di sé stesso»

L'arresto di Valter Lavitola svela una presunta trama volta a fabbricare un «attentato d'amore» ai danni del conduttore di "Report", Sigfrido Ranucci. Nel mirino dell'ordinanza c'è il disegno di trasformare il giornalista nel nuovo leader del campo largo attraverso un'abile…

Lavitola confessa l’attentato. Ranucci sapeva? «No comment»

L’interrogatorio dell’amico rischia di inguaiare il conduttore di «Report». Che intanto si paragona a Moro, Falcone e Borsellino. Studi, sondaggi, Mieli e Cappellini: nulla di intentato per la scalata a Palazzo Chigi. Quei giochetti spregiudicati sui servizi segretI.