Qualche consiglio per il menù di Natale
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Un po’ di ricette della tradizione italiana da abbinare ai piatti “scontati” tortellini, bolliti e dolci classici.

All’interno tre opzioni per tutte le tasche.

Ma il Natale è sempre stato il 25 dicembre? La domanda non è affatto peregrina perché se ci si rivolge alle prime comunità cristiane si scopre che la data della nascita di Gesù era piuttosto creduta essere il 6 gennaio e per alcuni secoli si è pensato che Nostro Signore si fosse incarnato in una data compresa tra il 6 e il 10 gennaio.

Di certo sappiamo che il Natale è divenuto tale per sovrapporsi al 25 dicembre che i pagani celebravano, non senza affascinare i primi cristiani, come il giorno della (ri)nascita del Sole. Si deve a un Papa della prima Chiesa Liberio che nel 354 fissò la data della nascita di Gesù il 25 dicembre il Natale attuale. Il riferimento alle antiche feste pagane era caldeggiato ancora da Papa Gregorio Magno quando si cominciò l’evangelizzazione su larga scala, soprattutto dei popoli del Nord perché fare riferimento alle feste del Sole consentiva di spiegare meglio la nascita dell'”unico vero sole” cioè il Nazzareno.

È interessante che uno storico ebraico, il professor Joshua Talmon, dell’università di Gerusalemme abbia avvalorato storicamente, cioè come realmente plausibile, la data del 25 dicembre come giorno natale di Gesù attraverso lo studio del susseguirsi dei sacerdoti ebrei secondo quanto riportato dal Libro dei Giubilei in rapporto al calendario gregoriano. Ma se questo affascina gli storici a noi interessa sapere perché a Natale si fa il mega pranzo e perché ci sono delle pietanze irrinunciabili. La ragione pare sia proprio nelle feste pagane del sole ( a Roma i saturnali) che erano celebrate con libagioni, banchetti e scambi di doni. E allora proviamo a immaginarci un menù di Natale dove fanno incursione alcuni piatti al di là della tradizione. Dando per scontato che ci siano in tavola cappelletti o tortellini, lasagne, bolliti e arrosti abbiamo provato a fare tre ipotesi per arricchire il menù. Partiamo.

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