Disservizi in Banca Sella: risolti tutti i problemi tecnici
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Dopo 4 giorni risolte le problematiche dell’istituto di credito con i clienti che avevano avuto difficoltà ad accedere ai propri conti online o a ritirare al bancomat: ripristinata la piena operatività dei servizi.


Il gruppo Sella comunica che nella tarda serata di ieri sono stati risolti anche gli ultimi rallentamenti e interruzioni nei servizi online (app e Internet banking). I tecnici hanno ripristinato la piena operatività dei servizi che avevano avuto problemi a causa di un inconveniente interno di natura informatica, riscontrato successivamente ad un aggiornamento del sistema operativo e del “firmware” avvenuto nel corso dello scorso fine settimana e che aveva comportato una situazione di instabilità. Sono in corso ulteriori test da parte dei tecnici.

I servizi della banca (saldi, movimenti, disponibilità della carta, etc.) hanno sempre continuato a funzionare regolarmente e le succursali hanno prolungato l’orario di apertura per dare il massimo supporto possibile ai clienti. Le carte di pagamento funzionano correttamente.

Il gruppo Sella, nello scusarsi per il disservizio e i disagi causati, assicura fin d’ora che verranno valutate tutte le situazioni e rimborserà i clienti che hanno subito eventuali danni causati direttamente dai problemi tecnici di questi giorni.


Sarebbero iniziati tra sabato e domenica scorsa i primi problemi per gli oltre 3 milioni di correntisti di Banca Sella e dall’applicazione collegata Hype, ormai da quasi 4 giorni. Gli utenti non possono accedere ai propri conti online e neppure ritirare al bancomat: hanno anche difficoltà a usare le proprie carte. A quanto pare tutto sarebbe dovuto a un aggiornamento in corso sull’infrastruttura, eventi che si ripetono sempre più spesso in un mondo iperconnesso come il nostro, ma a cui bisogna comunque saper sopperire con un piano b.

«A causa di un problema tecnico interno, verificatosi successivamente ad alcuni interventi di manutenzione periodica dei sistemi informatici avvenuti nel fine settimana, si stanno riscontrando rallentamenti e interruzioni nell’accesso e nell’utilizzo dei servizi online (Internet Banking e app) e nel funzionamento di pagamenti tramite carte di debito e prepagate», ha spiegato Banca Sella in un comunicato. Ha poi aggiunto che i tecnici sono al lavoro per risolvere i problemi e ripristinare i servizi. E soprattutto citano chi sta lavorando sul sistema, ovvero Oracle. «I nostri tecnici stanno collaborando con Oracle, multinazionale e fornitore del sistema operativo del gruppo Sella da oltre vent’anni, per ripristinare la piena operatività: sono stati fatti diversi progressi ma al momento in cui ti stiamo scrivendo la situazione non è ancora tornata alla normalità». E soprattutto. «Questo tipo di intervento richiede tempo, per questo motivo le attività effettuate finora non hanno completamente risolto il problema». La situazione però non sembra migliorare. E anche ieri, sempre Baca Sella, faceva notare tramite un comunicato come «n attesa della completa risoluzione le nostre succursali seguiranno un orario continuato e prolungato nei giorni di apertura per operatività di cassa e per le principali operazioni di pagamento (come bonifici, F24, bollettini ecc.)».

La banca ha confermato che non si è trattato di un attacco informatico. «No, i rallentamenti e i problemi tecnici in corso non sono legati ad aspetti di sicurezza. Vi invitiamo comunque a prestare sempre attenzione ai tentativi di truffa online/telefonica e a verificare attentamente il contenuto delle notifiche Sms per autorizzare le operazioni». Però un disservizio così lungo potrebbe in teoria smuovere anche Banca d’Italia. Come noto l’Unione Europea ha introdotto lo scorso anno il Digital Operational Resilience Act (Dora), regolamento dell’Ue entrato in vigore il 16 gennaio 2023 che verrà applicato a partire dal 17 gennaio 2025. L’obiettivo è quello di rafforzare la sicurezza informatica di entità finanziarie come banche, compagnie assicurative e società di investimento per garantire che il settore finanziario in Europa sia in grado di rimanere resiliente in caso di gravi interruzioni operative. In pratica verranno stabiliti i modelli che devono essere mantenuti e aggiornati da parte degli enti finanziari in relazione ai loro accordi contrattuali con i fornitori di servizi tecnologici. L’obiettivo è limitare episodi come questo.

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