Chiamato da Enrico Letta poi cacciato da Matteo Renzi, il capo dell’Osservatorio sui conti pubblici italiani dell’Università Cattolica ha interrotto il suo lavoro al Fondo monetario internazionale per cullare il sogno di diventare premier di Re Sergio. E ora lascerà a metà anche questo incarico. Gli resteranno la convinzione di essere uno statista e la sua valigia.
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