- Un agente antisommossa guadagna 1.468,08 euro lordi al mese. Stesso reddito anche per gli uomini della penitenziaria, della stradale, per i poliziotti ferroviari e quelli di quartiere. Complessivamente si tratta, secondo i dati forniti dal Ministero, di 68.894 persone. Unica possibilità per incrementare il magro stipendio: accumulare ore e ore di straordinari.
- Il Regno Unito stanzia più fondi per le forze dell’ordine con 43,9 miliardi di euro messi a disposizione ogni anno dalla regina. Secondo posto per la Germania (39,7 miliardi) e terzo per la Francia (35,1 miliardi). Complessivamente l’Unione europea spende per la sua sicurezza 291 miliardi di euro.
- Guardando al di fuori dell’Europa, sul podio di chi spende di più per il proprio esercito troviamo gli Stati Uniti che, annualmente, stanziano 568 miliardi di euro. Seguono la Cina e gli Emirati Arabi con una spesa di 132 e 50 miliardi di euro.
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Quanto rischia in servizio un agente antisommossa? Stiamo parlando di quegli uomini in divisa che spesso vediamo nei servizi dei telegiornali, schierato insieme a decine di colleghi impegnati a sedare facinorosi da stadio o da protesta violenta. Quegli uomini e quelle donne di cui non possiamo scorgere il volto perché nascosto sotto ad un casco protettivo, quanto mettono a rischio la loro incolumità? Ebbene, un indice di pericolosità del lavoro dell’agente non c’è, ma sappiamo quanto vale, mensilmente, quel lavoro: 1.468,08 euro. Lordi.
Tanti? Beh, confrontiamo queste retribuzioni con quelle della categoria più coccolata tra tutte quelle della Pubblica amministrazione: i magistrati, e poi vediamo se sono buste paga adeguate. Ma ci arriviamo dopo; per ora quello che conta sapere è che nella stessa condizione di un agente antisommossa si trovano anche gli agenti di polizia penitenziaria, quelli della stradale, i poliziotti ferroviari o quelli che girano per i nostri quartieri. In tutto, secondo gli ultimi dati forniti dal Ministero dell’Interno, si tratta di 68.894 persone, 59.153 uomini e 9.741 donne, quotidianamente impegnate a garantire la sicurezza dei cittadini. Ebbene: gli agenti semplici, gli agenti “scelti”, ma anche gli assistenti e gli assistenti capo, percepiscono tutti la medesima paga base, cioè, appunto, meno di 1.500 euro lordi che, con l’indennità pensionabile (che però dipende dall’anzianità) arriva a un massimo di 1.955,88 euro. L’unica possibilità di incrementare questa cifra è attraverso il lavoro straordinario.
Per dare un’idea della situazione basta confrontare queste retribuzioni con quelle del nuovo contratto della polizia locale che, per un agente al livello più basso, prevede uno stipendio lordo di 1.695,34 euro mensili mentre un vigile del fuoco (anche gli uomini in rosso hanno un nuovo contratto dal 2018) appena assunto guadagna 1.466 euro l’anno lordi.
In Polizia, per superare la soglia dei 2.000 euro di stipendio lordo mensile bisogna aver fatto diversi scatti di carriera ed essere arrivati, come minimo, al grado di vice-sovrintendente che, come il sovrintendente e il sovrintendente capo, ha uno stipendio base di 1.627,58 euro a cui si aggiunge un’indennità di 680,5 euro che porta il totale lordo a 2308,08. Molti? Non proprio se si considera che si tratta di persone che hanno la responsabilità di dirigere interi nuclei operativi a volte impegnati anche in situazioni particolarmente rischiose.
Il gradino immediatamente superiore porta con sé una differenza di stipendio davvero minima: il ruolo di vice-ispettore, ispettore e ispettore-capo, infatti, equivale ad uno stipendio di 2.458,02 euro, ovvero 150 euro lordi in più dei sovrintendenti. Il commissario di Polizia, così come il commissario capo e il vice questore aggiunto, hanno uno stipendio lordo di 2.823,14 euro e sono l’ultimo gradino della scala gerarchica prima dei dirigenti, per i quali il discorso retribuzione è molto più articolato dato che la busta paga è composta da molte più voci.
Un dirigente della Polizia di Stato, che sia Primo Dirigente, Dirigente superiore o Dirigente generale, ovvero il Questore, può guadagnare un lordo minimo di 4.864,53 euro composto da: paga base, indennità integrativa speciale, indennità pensionistica e indennità perequativa. A questa cifra vanno aggiunte una serie di integrazioni date da indennizzi e rimborsi vari che non sono resi pubblici dal Ministero dell’Interno, ma che fanno lievitare parecchio la retribuzione mensile che comunque non potrà mai arrivare nemmeno a sfiorare l’Olimpo delle retribuzioni pubbliche, quelle dei magistrati. Un magistrato guadagna qualcosa come 142.554 euro l’anno rispetto ai 25.426 di un poliziotto. Significa che per fare lo stipendio di un solo magistrato servono le buste paga di 5,6 agenti.
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