Dopo la condanna si dimette il segretario dell’ordine dei commercialisti

Con una lettera inviata a tutto il consiglio di Milano si è dimesso Massimo Rizza, condannato giovedì a 3 anni in primo grado per circonvenzione di incapace: aveva convinto una sua cliente di 84 anni a donargli una casa al mare.

Massimo Rizza si è dimesso dall’incarico di segretario dell’ordine dei commercialisti di Milano dopo la condanna in primo grado per circonvenzione di incapace. Ha convinto una cliente di 84 anni, ricoverata in ospedale, a far firmare nel 2015 «un atto pubblico di donazione» a suo favore per una casa al mare di Varazze.

Qui la lettera con cui ha comunicato all’ordine la sua decisione: «Al fine di non arrecare alcun danno all’immagine del nostro Ordine, al quale fieramente appartengo, ancorchè conscio che, nel nostro ordinamento giuridico, si è innocenti fino a sentenza definitiva, ti comunico le mie dimissioni da segretario e consigliere, avendo riportato una sentenza di condanna in primo grado, totalmente inattesa e rispetto alla quale non esiterò a proporre appello a difesa della mia persona e della mia reputazione. Ringrazio la presidente Caradonna, tutti i colleghi del Consiglio, la struttura, le tante colleghe e i tanti colleghi che mi hanno manifestato la loro vicinanza e stima nel periodo in cui ho ricoperto la carica di segretario e di consigliere».

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