La diagnosi: disfunzione cerebellare. Una causa è l’intossicazione alcolica
Ansa

Sono rimbalzate ovunque le immagini del presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker presentatosi al vertice Nato di Bruxelles visibilmente barcollante. La spiegazione del diretto interessato è che si tratterebbe di un problema di sciatica. Ma il suo andamento starebbe a indicare più una disfunzione cerebellare tra le cui cause vi sono anche quelle tossiche, di cui l’intossicazione acuta alcolica è senza dubbio la più frequente.

Sono rimbalzate ovunque le immagini del presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker presentatosi al vertice Nato di Bruxelles visibilmente barcollante, tanto da essere costretto ad essere aiutato in più occasioni per non cadere. La spiegazione fornita dal diretto interessato e fatta veicolare dai media è che si tratterebbe di un problema di sciatica. Ora, se è vero che per formulare un giudizio diagnostico è sempre necessario sottoporre a visita il paziente, nondimeno, la visione della performance di Juncker consente di svolgere qualche considerazione.

Con il termine «sciatica» si intende un dolore nei territori della coscia e della gamba fino al piede innervati dal nervo grande ischiatico. Può trattarsi di una patologia tossica o infettiva del nervo, ma la causa più frequente è una compressione delle radici che formano il nervo alla loro emergenza dal midollo per una patologia della colonna vertebrale a livello lombo-sacrale. Una sciatica può sì alterare l’andatura per l’insorgenza di una paralisi muscolare e più frequentemente per il dolore che risulta accentuarsi se il carico si sposta sull’arto interessato, ma in ogni caso il risultato è che il paziente zoppica. Ma i filmati non evidenziano tale segno.

Juncker appare piuttosto presentare un evidente disturbo dell’equilibrio senza segni di lateropulsione (frequente nelle patologie vestibolari). L’andatura è incerta, basta una leggerissima pacca sulla spalla a farlo quasi cadere. Quando è fermo, il presidente della Commissione europea appoggia il peso ora sulla gamba destra, ora su quella sinistra, cosa che un malato di sciatica tende a non fare, perché caricare il peso del corpo sul lato malato esacerba il dolore. Quando cammina Juncker avanza (e varie volte indietreggia) a gambe divaricate, con una marcia che si direbbe di tipo «cerebellare». Il cervelletto è infatti la parte posteriore dell’encefalo protetta dall’osso occipitale tra le cui funzioni vi è anche quella di provvedere all’equilibrio e alla coordinazione dei movimenti. Tra i motivi che possono determinare una disfunzione cerebellare, oltre a infezioni, malattie degenerative, tumori, vi sono anche le cause tossiche, di cui l’intossicazione acuta alcolica è senza dubbio la più frequente. Peraltro una difficoltà a deambulare collegata alla sciatica, dal momento che si accompagna a intenso dolore, dovrebbe rivelarsi nella mimica.

Ma Juncker non appare sofferente; bacia, abbraccia, sorride con un atteggiamento che ricorda da vicino quello che gli psichiatri definiscono fatuo. E mentre lo fa, oscilla paurosamente, riuscendo a stare fermo soltanto quando viene preso sotto il braccio e per mano da entrambi i lati. Se si tratta di una sciatica, devo ammettere che è la forma più singolare che abbia visto in 28 anni di professione.

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