Che il Canada di Mark Carney, preceduto da quello di Justin Trudeau, stia distruggendo ogni residuo delle proprie radici cristiane, è ormai sotto gli occhi di tutti. Così, dopo le leggi apripista sull’aborto no limits, sul matrimonio arcobaleno e «l’aiuto a morire» anche per i malati di mente, per completare il quadro blasfemo, ecco le nuovissime Istruzioni del personale militare delle Forze armate canadesi.
Le nuove regole limitano la fede militare
Queste Istruzioni, censorie e staliniane, dedicate al tema, in sé già bislacco, delle «riflessioni spirituali nei contesti militari», sarebbero entrate in vigore, senza colpo ferire, il «29 luglio scorso».
Secondo la sintesi del blog Silere non possum, tutt’altro che vicino alla destra politica ed ecclesiastica, le nuove regole imporrebbero a tutti i cappellani militari – che esistono per assistere «spiritualmente» i soldati – di «astenersi da parole, gesti o simboli» propri di una «particolare tradizione religiosa o spirituale» compresi gli stessi «riferimenti a Dio». È un po’ come dire al Vaticano: rispettiamo il Papa, purché non dica che Cristo è risorto o che la vita non finisce con la morte.
Il governo del Canada elimina i valori religiosi
Le nuove regole, frutto di una concezione malata e giacobina della politica, definiscono le pericolosissime «riflessioni spirituali» in caserma, come delle «pubbliche allocuzioni» rivolte a un «gruppo di militari» con l’intenzione, udite udite, di rafforzare «senso, scopo e benessere spirituale». Grave, sì.
Il governo di Ottawa, in nome della «inclusività» esclude dunque i cristiani e tutti i credenti da un ambito fondamentale della società e dello Stato, mettendo un primo tassello alla costruzione di un «Canada anti Dio», magari presto seguito anche da scuole e ospedali «decristianizzati».
La Chiesa risponde con fermezza istituzionale
E in nome della «laicità delle istituzioni pubbliche» stabilisce che chi «pronuncia simili discorsi» – come i cappellani militari e assimilati – debba garantire la «neutralità religiosa dello Stato» evitando «linguaggi confessionali specifici».
L’Ordinario militare del Canada, mons. Scott McCaig, ha pubblicato un’argomentata risposta ai deliri laicisti del governo, sottolineando che la nuova norma «nasce da un equivoco di fondo» ed è capace di «ribaltare l’obiettivo» che afferma di «voler raggiungere». Secondo il presule, infatti, interrogarsi sul «senso e sul fine dell’esistenza» comporta dei «presupposti filosofici e spirituali» inevitabili. E voler «separare» questi presupposti da una «fonte trascendente» equivarrebbe, per tutti i credenti – «cristiani, musulmani, ebrei, indù, sikh» – a svuotare la riflessione stessa «del suo contenuto».
Inoltre, imporre questa arcigna separazione ai «cappellani militari», che sono dei sacerdoti in divisa, «in nome della neutralità» significa chiedere loro di «agire contro la propria coscienza», proprio come facevano i grandi dittatori del Novecento: né più né meno.
Le sentenze storiche che difendono la libertà
Mons. McCaig cita in suo favore una celebre sentenza della Corte suprema canadese del 2015 secondo la quale lo Stato, non deve «né favorire né ostacolare» alcun credo e alcun culto. Qui però, per non favorirne uno in particolare, li si vuole impedire tutti, a partire evidentemente da quello più radicato e diffuso tra la gente: il cristianesimo.
Del resto, aggiunge sottilmente il vescovo, esistono da tempo in Canada perfino dei «cappellani umanisti laici» i quali finirebbero per essere censurati anch’essi, perché anch’essi rappresentano, rispetto al laicismo dogmatico che si vuole imporre, certe «tradizioni filosofiche e spirituali» che sicuramente parlano «di Dio» seppur a modo loro.
I vescovi invitano i fedeli alla preghiera
Al momento la Conferenza episcopale del Canada, dopo aver espresso «solidarietà» all’Ordinariato militare canadese, ha chiesto ai fedeli di pregare «per i militari, per le loro famiglie e per i cappellani», oltre che per lo stesso McCaig affinché persista «nell’esercizio del suo ministero pastorale» presso la «comunità militare cattolica».
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