Clandestini senza freni, Biden trema
In un anno dal Messico ne sono arrivati 2,3 milioni: è record (anche di morti). Il dossier immigrazione preoccupa il presidente: non porta risultati e avvantaggia i repubblicani.

Il dossier immigrazione torna a preoccupare Joe Biden. Da sempre considerato una delle sue principali spine nel fianco, questo problema è riemerso negli ultimissimi giorni, quando sono stati diffusi i dati ufficiali sugli arrivi di immigrati clandestini al confine con il Messico nell’arco dell’anno fiscale conclusosi lo scorso 30 settembre.

Ebbene, si tratta di numeri impietosi. È, infatti, stato raggiunto il record storico di arrivi: circa 2,3 milioni. Una cifra ben superiore agli 1,7 milioni dell’anno precedente. Ma non è finita qui. L’anno fiscale 2022 ha registrato anche un altro triste record storico: quello degli immigrati morti mentre cercavano di varcare i confini statunitensi. Secondo dati governativi visionati da Fox News, in quell’arco di tempo sarebbero infatti deceduti 856 clandestini. Un numero mai raggiunto finora e ben più alto dei circa 560 morti dell’anno precedente. Non solo. La stessa testata giornalistica ha riferito che, dal primo ottobre, avrebbero al momento già perso la vita almeno 25 immigrati irregolari.

Al di là delle questioni economiche, l’immigrazione clandestina risulta uno dei principali temi su cui si sta concentrando l’attenzione degli elettori in vista delle elezioni di metà mandato dell’8 novembre. D’altronde, si tratta di un dossier che ha già giocato un ruolo cruciale già alle Midterm del 2018. In tal senso, un aspetto rilevante risiede nel fatto che, secondo un sondaggio Ipsos di inizio mese, i repubblicani sono percepiti come maggiormente affidabili dei dem sulla gestione di questo delicato tema. Un dato che non stupisce, visti i fallimenti di Biden in materia.

Del resto, lo abbiamo visto: durante la sua presidenza si è registrato il più alto numero di arrivi di immigrati clandestini mai verificatosi nella storia americana. Senza poi dimenticare l’elevato numero di morti: era giugno scorso quando avvenne la più grande strage legata al traffico di esseri umani negli Usa. Furono, infatti, rinvenuti i cadaveri di 50 immigrati nel rimorchio di un camion in Texas.

Ai tempi della campagna elettorale del 2020, Biden aveva sostenuto non poche posizioni demagogiche in materia di immigrazione clandestina, alimentando false illusioni in centinaia di migliaia di disperati. L’incremento dei flussi verso la frontiera meridionale aumentò quindi già a partire da gennaio 2021, diventando ben presto insostenibile.

Tanto che sia il presidente in carica sia la sua vice, Kamala Harris, esortarono pubblicamente gli immigrati a non venire negli Stati Uniti: una posizione, questa, che era già stata espressa da Donald Trump nel 2018. Il problema è che, per Biden, la questione migratoria ha rappresentato un punto di rottura all’interno del suo stesso partito. Se i dem centristi sono tendenzialmente contrari a politiche troppo blande, quelli di sinistra sposano una visione molto più aperturista e hanno spesso accusato l’attuale presidente di scarsa discontinuità rispetto al predecessore. In tutto questo, il traffico di esseri umani si sta rafforzando, mentre aumentano i sequestri di sostanze stupefacenti alla frontiera.

E pensare che a marzo 2021 la Harris era stata incaricata da Biden di risolvere la questione migratoria attraverso lo strumento diplomatico con i Paesi del Centro America. Purtroppo la diretta interessata non è stata in grado di portare a termine il compito con successo: non solo, lo abbiamo visto, gli arrivi di clandestini sono aumentati ma l’amministrazione Biden ha perso significativamente influenza sull’America latina (come dimostrato dall’ultimo Summit of the Americas che, ospitato a giugno in California, è stato boicottato da molti leader dell’area).

Nel frattempo, la media sondaggistica di Real clear politics continua a dare in vantaggio i repubblicani di almeno tre punti in vista del prossimo novembre. I democratici sono sempre più in difficoltà. E i dati sull’immigrazione clandestina difficilmente li aiuteranno a risalire nei consensi.

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