NaturaSì è proprietà responsabile
Fabio Brescacin (Imagoeconomica)

In questi giorni è uscita una falsa notizia che ipotizzava una possibile «scalata» del gruppo BF per raggiungere il controllo di NaturaSì. Al di là del caso subito smentito, perché non rispondente al vero, come presidente di NaturaSì mi permetto di condividere con i portatori dell’informazione una riflessione di fondo.

La finanza considera le aziende delle merci

Capisco che la logica del sistema oggi prevede e rende possibile l’appropriazione da parte del capitale economico finanziario delle aziende, considerate di fatto come una merce, che si può comprare e vendere e che, come tutte le merci, possono diventare oggetto di speculazione.

Proprio per questo vorremmo rendere noto in particolare al sistema economico e finanziario italiano che esiste una consolidata forma di proprietà chiamata steward ownership, adottata da molte aziende a livello internazionale quali Bosh, Rolex, Zeiss, Patagonia e adottata ormai oltre vent’anni fa anche da NaturaSì e da qualche altra azienda anche in Italia.

La steward ownership rispetta il bene comune

La steward ownership, nelle diverse forme giuridiche che la possono interpretare, ma generalmente affidata a dei trust o a delle fondazioni, parte dal presupposto che ogni azienda è una comunità di persone che produce beni e servizi, guidata e ispirata da una missione comune.

Ogni azienda viene considerata come un bene comune alla cui esistenza molti stakeholder hanno contribuito e che, come tale, deve essere curata, salvaguardata ed affidata alla guida di persone competenti e motivate, da qui il termine steward.

Una fondazione preserva la missione aziendale

Per questo la maggioranza del pacchetto azionario di NaturaSì è stata posta in una fondazione non profit che ha il compito di mantenere la missione nel tempo, oltre la vita dei suoi fondatori, di salvaguardare la comunità che vi opera, e di trovare le persone professionalmente più competenti per gestirla indipendentemente dai legami di parentela, quindi libera da vincoli di ereditarietà.

Con questo spirito e con questa forma, concetti quali scalabilità, predominio del capitale sulle competenze, lotte di potere, cercano di essere tenuti lontano dalle aziende per non renderle delle commodity da vendere e comprare e cercare di prendersene cura come comunità vive di persone che lavorano, dedite ad una missione ed al servizio della società civile.

Le imprese responsabili dimostrano grande solidità

Aziende che hanno adottato da decenni questo sistema si stanno rivelando solide nel tempo, non sono preda del sistema finanziario, sono libere da lotte ereditarie, gestite con motivazione e competenza, rappresentano realtà motivanti per collaboratori, clienti e fornitori.

Il sistema della steward ownership, che in italiano possiamo tradurre come «proprietà responsabile», intende l’azienda come un essere vivente, che ha una missione e appartiene a sé stessa come ogni essere umano, e che quindi dovrebbe sottrarsi a logiche mercantili.

Siamo a disposizione per qualsiasi chiarimento, per approfondire un sistema che può aiutare passaggi generazionali comunque dolorosi e difficili, ma che possono essere gestiti in piena libertà e responsabilità, per il bene di tutti.

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