Corvette E-Ray, la «bestia» americana che fa girare la testa
GM Media

Per fortuna c’è chi ancora crede nel motore termico. Per fortuna esiste ancora un V8 inclinato di 90 gradi, che comunque lavora in sinergia con un powertrain elettrico e insieme erogano la bellezza di 644 cavalli (482 il termico, 162 l’elettrico) per una velocità massima dichiarata di 290 km/h. E per fortuna c’è chi crede ancora nei sogni come Corvette che, con la E-Ray, ha creato prima Corvette ibrida nella storia del marchio e, soprattutto, la prima con trazione integrale elettrificata.

«Motore centrale, presenza scenica da supercar e prestazioni pensate per emozionare, con in più un controllo superiore in ogni condizione, anche su fondi freddi o a bassa aderenza»: queste le promesse della Casa. Insomma, il costruttore con sede a Bowling Green, nel Kentucky, ha cambiato tutto senza stravolgere il Dna del marchio. Tramite l’unico importatore ufficiale, Cavauto, abbiamo potuto guidare il sogno americano (e di un po’ tutti gli automobilisti).

La Corvette E-Ray: una supercar

E-Ray gioca nel territorio delle supercar: l’accelerazione 0-100 km/h è nell’ordine di circa 2,9 secondi, con un comportamento che combina l’allungo del V8 e la prontezza dell’elettrico. Grazie al sistema E-Awd (Electric all-wheel drive), E-Ray offre tla razione su tutte e quattro le ruote, migliorando la stabilità e l’aderenza in tutte le condizioni atmosferiche.

Ovviamente il meglio di sé lo dà su pista, o in autostrada. Nella guida cittadina, come nel test drive che ci è stato concesso per le trafficatissime vie di Monza, si difende. E non si passa certo inosservati. Grazie anche al colore, giallo, del modello a disposizione, il passaggio della E-Ray nelle strade affollate di un caldo tardo pomeriggio di inizio autunno ha destato la curiosità di tutti i passanti: adulti e, soprattutto, bambini.

In un mondo di Suv tutti uguali, di linee asettiche e anestetizzate, del silenzio offerto dalle motorizzazioni 100% elettriche, la E-Ray fa girare la testa, provoca cenni di saluto, stupore sul volto dei bambini che chiedono di poter fare una foto o un video alla «belva».

Ovviamente non può essere considerata una macchina per tutti i giorni, ma c’è un segreto che la rende «più umana»: l’integrazione tra il V8 6.2 LT2 e un motore elettrico sull’asse anteriore, che lavora in sinergia per offrire coppia immediata e una spinta ancora più pronta nelle ripartenze e nelle uscite di curva.

Le caratteristiche della Corvette E-Ray

«Il risultato», spiegano dalla Casa americana, «è una Corvette più sfruttabile tutto l’anno, più stabile quando serve e ancora più efficace quando si guida davvero forte». Le prese d’aria maggiorate, le linee aerodinamiche affilate e le carreggiate allargate (la E-Ray è lunga 4,63 metri, larga 1,97 e ha un’altezza di 1,23 metri) conferiscono un look possente e moderno. I cerchi in lega specifici per E-Ray, disponibili con finiture esclusive, e il sistema di scarico quadricromato, esaltano l’estetica sportiva. La Coupé è dotata di tetto rimovibile, mentre la Convertible offre un hardtop retrattile elettrico, che si aziona anche in movimento fino a 50 km/h.

Dentro la Corvette E-Ray troviamo un abitacolo futuristico, avvolgente e curato nei minimi dettagli. I sedili sportivi in pelle premium, disponibili in diverse combinazioni GT1, GT2 e Competition Sport, offrono comfort e supporto impeccabili. La plancia, progettata attorno al guidatore, presenta il display digitale da 12 pollici e il sistema infotainment Chevrolet da 8 pollici con Apple CarPlay e Android uto.

Le varie modalità di guida

Il volante squadrato a due razze con paddle shift integrati offre un controllo immediato, mentre l’Head-up display a colori proietta informazioni essenziali direttamente nel campo visivo del pilota. Il selettore delle modalità di guida, che consente di selezionare già a vettura spenta la modalità «Stealth» per la partenza in elettrico, e una volta in moto di scegliere tra la «Tour» per la guida su strada, le più prestanti «Sport» e «Track» o un’interfaccia con più parametri personalizzabili.

I materiali pregiati, come fibra di carbonio, alluminio spazzolato e alcantara, creano un ambiente raffinato e high-tech, pronto a offrire un’esperienza di guida senza compromessi. Il sistema di frenata rigenerativa, insieme ai freni Brembo Carbon ceramic di serie, garantisce decelerazioni sicure e progressive, mentre la modalità Stealth consente di percorrere brevi distanze a emissioni zero, utilizzando esclusivamente la propulsione elettrica.

Il prezzo? I sogni non costano nulla, la E-Ray un po’ di più: si parte da 174.900 euro.

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