{{ subpage.title }}

Effemeridi: dalla tragedia della Chapecoense al Nobel a Madre Teresa

Effemeridi: dalla tragedia della Chapecoense al Nobel a Madre Teresa
I soccorsi di fronte ai resti dell'aereo che trasportava la squadra della Chapecoense (Ansa)

Dal 28 novembre all'11 dicembre. La sciagura aerea che cancellò la squadra di calcio brasiliana, la partita di pallanuoto passata alla storia tra Ungheria e Unione Sovietica. Madre Teresa di Calcutta riceve il Nobel, Napoleone si autoproclama Imperatore.

Continua a leggereRiduci
Monti, Calenda e l’ex dem Picierno battezzano il movimento europeista
Pina Picierno all'evento di lancio del movimento Europeisti.eu a Milano (Ansa)
A Milano la presentazione di Europeisti.eu: «Il bipolarismo va hackerato». Ma l’ossessione è Vannacci.

Risuonano le note di Whatever It Takes degli Imagine Dragons al Teatro Franco Parenti di Milano. E per un attimo è inevitabile pensare a un altro «whatever it takes»: quello pronunciato da Mario Draghi nel 2012 per salvare l’euro. Qui, però, l’impresa è più modesta: lanciare il nuovo centro riformista italiano, che nel capoluogo lombardo - meglio se dentro l’Area C - sembra veleggiare (sostiene Carlo Calenda) intorno all’8%, ma che oltre la circonvallazione rischia di tornare allo zero virgola.

Continua a leggereRiduci
I numeri stanno con Piantedosi: no al tormentone sul Viminale
Matteo Piantedosi (Ansa)
Sostituire adesso il titolare del Viminale, come qualcuno suggerisce, sarebbe un errore. Gli sbarchi calano, i rimpatri aumentano e i reati si dimezzano: non serve aprire la crisi.

Ci sono delle volte in cui il centrodestra si incarta e rischia di farsi inutilmente male. Il caso Viminale è il classico esempio di come complicarsi la vita. Sono giorni che Maurizio Belpietro scrive sul perché non è Roberto Vannacci il problema del centrodestra. Concordo. E credo anche - forse abusando del pensiero di Fedele Confalonieri - che Silvio Berlusconi avrebbe cominciato un lavoro di seduzione verso il generale affinché fosse possibile recuperarlo in una logica di coalizione.

Continua a leggereRiduci
«Il Codice penale è firmato dal Duce ma la sinistra non vuole cambiarlo»
Nel riquadro, il ministro della Giustizia Carlo Nordio (Imagoeconomica)
Il ministro Nordio: «E poi pretende dichiarazioni anti regime... ». Avs e Pd insorgono.

Non si placano le polemiche dopo il caso «patentino antifascista», chiesto agli editori dalla fiera Più libri più liberi, sulla presa di posizione del premier Giorgia Meloni che domenica ha parlato di censura sottolineando che «per la sinistra si è liberi di dire quel che loro permettono di dire». Gli organizzatori della manifestazione, che vede riuniti i rappresentanti della piccola e media editoria, avevano subito chiarito che non si tratta di «censura ma di chiarezza sui principi costituzionali e democratici», sottolineando però la necessità di «un ulteriore attento approfondimento».

Continua a leggereRiduci
Sorelle in fuga, casa famiglia indagata. Bimbi a rischio con i giudici di mezzo
La Procura ha aperto un fascicolo sui responsabili della struttura che ospitava Sarah e Alisya Di Giacinto ipotizzando il reato di abbandono di minore. Trovati dei bigliettini scritti in codice. Casolari al setaccio.

C’è un bosco a Palmoli da cui strappare tre fratellini sereni e un bosco orrido a Civitella Alfedena in cui scompaiono due sorelline angosciate: l’Abruzzo, per il combinato disposto di assistenti sociali e tribunali per i minori, non pare terra felice per i bambini.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy