Il punto più a Nord dell’arco alpino dove crescono le palme è un ossimoro geografico: a 325 metri di altitudine Merano segna l’incontro tra eleganza altoatesina e microclima mediterraneo.
La natura terapeutica e le passeggiate storiche di Merano
Riscaldata da trecento giorni di sole l’anno, prima ancora di essere una cartolina rappresenta un’intuizione. Quella del medico e botanico Franz Tappeiner, di cui ricorrono i 210 anni dalla nascita, che comprese il valore terapeutico del verde urbano, regalando alla città l’omonima passeggiata panoramica di 4 chilometri: un trionfo di biodiversità dove la flora mediterranea convive con le specie alpine.
Storia e natura si intrecciano con il mito lungo il romantico Sentiero di Sissi, che rievoca i passi dell’imperatrice Elisabetta d’Austria, fino ai pluripremiati Giardini di Castel Trauttmansdorff, gigantesco ricamo di arte botanica.
La rigenerazione segue anche il ritmo dell’acqua del torrente Passirio, che scandisce i passi sulla passeggiata Gilf fino alla sua cascata, o lungo la storica Passeggiata d’Estate, dove dal 1866 sequoie e cedri del Libano offrono la loro ombra generosa. Un benessere che prosegue anche fuori città, lungo i Waalweg, gli antichi sentieri delle rogge tra vigneti e meleti.
Villa Eden: l’eccellenza della longevità e del benessere
I palazzi che in passato ospitavano il jet set asburgico, russo e britannico, attratto dalla salubrità dell’aria e dalla rigogliosità della flora, hanno ceduto il passo a moderni templi della rigenerazione. Punto di riferimento è Villa Eden Private Retreat & Longevity Institute.
Fondata nel 1982 dal visionario Karl Schmid, che trasformò due ville affacciate su un parco secolare in una delle prime «Beauty Farm» d’Italia, la struttura è guidata dal 1993 dalla figlia Angelika. È lei a incarnarne lo spirito di ricerca e l’accoglienza sartoriale con una filosofia chiara: l’approccio al Timeless Aging inizia con la prevenzione, il benessere psicofisico e lo stile di vita.
Un’attenzione meticolosa che la proprietaria traduce in un dogma personale, testando in prima persona ogni singolo trattamento prima di proporlo agli ospiti.
Medicina rigenerativa e il protocollo Stemmito™
Membro di The Leading Hotels of the World e premiato con due Chiavi Michelin, questo raffinato retreat adults-only accoglie gli ospiti in sole 25 suite, alcune intitolate ad habitué Vip come Luciano Pavarotti o Carla Fendi, nell’atmosfera di una residenza privata che osa una promessa ambiziosa: «Dateci il vostro corpo per una settimana e vi ridaremo la vostra mente».
Nessun detox punitivo, ma un approccio che affronta l’invecchiamento attraverso salute cellulare, nutrizione ed equilibrio psicofisico. Come precisa il direttore sanitario, il dottor Emanuele De Nobili, «longevità significa allungare la vita in salute, conquistando un’età biologica inferiore a quella cronologica».
Al centro di questa visione c’è la medicina rigenerativa che è alla base del nuovo protocollo Stemmito™, un percorso d’avanguardia mirato a stimolare mitocondri e cellule staminali. Strutturato su un soggiorno di sette giorni, il programma inizia con una diagnostica avanzata per poi articolarsi in trattamenti come ossigeno-ozonoterapia, laserterapia endovenosa, infusioni di antiossidanti, training ipossico intermittente, crioterapia, regime alimentare detox e piano di mantenimento domiciliare.
Nuovo anche brain-gym, allenamento neuro-funzionale progettato per migliorare memoria e tempi di reazione. Accanto alle novità, resistono i trattamenti cult, come il celebre «corpo calco», una combinazione di termoterapia, massaggio profondo con oli essenziali e impacco occlusivo dagli effetti immediati.
Alta cucina detox e percorsi gourmet
La rigenerazione, a Villa Eden, passa anche dalla tavola. La proposta culinaria, curata dall’Executive Chef Marcello Corrado, è un equilibrio perfetto tra spinta mediterranea e materia prima regionale, con menu calibrati anche per l’assenza di glutine, zuccheri e latticini e proposte detox.
Non manca il fine dining con The Tasting Room (unico spazio aperto anche agli esterni su prenotazione) ristorante gourmet di soli quattro tavoli premiato con 4 cappelli dalla guida Gault&Millau e inserito tra gli indirizzi imperdibili della Guida Michelin 2026.
I vini di Castel Rametz e il piacere della vita
E per chi vuole concedersi un peccato di gola, a pochi passi sorge Castel Rametz, la tenuta vitivinicola della famiglia Schmidt, dove nel 1856 fu piantato il primo innesto di Pinot Nero in Alto Adige.
Una visita che attraversa il museo del vino, le cantine storiche e le nuove, terminando con una degustazione. Perché la vera longevità, in fondo, sa anche godersi la vita. Info: www.villa-eden.com, www.merano.eu.
Contenuto riservato agli abbonati
Prosegui con la lettura >
Contenuto riservato agli abbonati
Rinnova il tuo abbonamento per proseguire con la lettura >