«I sette quadranti»: Agatha Christie rivive in tv con Chibnall
«I sette quadranti» (Sky)

Adattamento del romanzo del 1929 di Agatha Christie, I sette quadranti debutta su Sky con la firma di Chris Chibnall. Un classico whodunit ambientato nell’Inghilterra degli anni Venti, tra delitti, segreti e intrighi politici.

Il solo nome di Chris Chibnall, già creatore di Broadchurch, dovrebbe bastare a destare una buona dose di curiosità. Il resto, dovrebbe farlo Agatha Christie, maestra di un genere che la televisione non ha finito di sfruttare e trasformare. I sette quadranti, adattamento del romanzo omonimo, pubblicato dalla scrittrice nel 1929, è l’ultima di una lunga serie di trasposizioni.

Eppure, per le ragioni di cui sopra, per il traino che la coppia Chibnall-Christie saprebbe assicurare a qualsivoglia prodotto, non c’è nemmeno un’ombra di noia ad oscurarne l’arrivo. I sette quadranti, al debutto su Sky nella prima serata di giovedì 15 gennaio, è accompagnata dalla promessa di regalare a chiunque, amante del whodunit o meno, una parvenza di felicità. O, senza tanta enfasi e poesia, un po’ di intrattenimento degno di questo nome.Lo show, creato ancora una volta da Chibnall e interpretato, tra gli altri, da Helena Bonham-Carter e Martin Freeman, rilegge la storia così come Agatha Christie l’ha scritta.

Torna indietro, dunque, all’Inghilterra ricca e sfarzosa del 1925, ad un’immensa villa di campagna, teatro di una vacanza d’élite. Erano partiti con il solo intento di proseguire la loro vita d’agi altrove, lontano dalla città, i ragazzi protagonisti della serie. Erano ricchi, di nobile lignaggio. Si conoscevano e giocavano. E di giochi avrebbero voluto parlare per l’intera durante del weekend fuoriporta, se solo la morte non avesse fatto irruzione nella villa. Uno dei giovani, preso in giro dal gruppo perché pigro la mattina, viene trovato morto nel suo letto, accanto a lui sette sveglie. I ragazzi inorridiscono. L’amico è morto, circondato dagli stessi orologi con i quali, una di quelle mattine, avrebbero voluto giocargli uno scherzo. Da piani, avrebbero dovuto essere otto. Invece, quella mattina sarebbero state sette.

Perché, per come, è tutto da vedersi.Sulla morte, per nulla accidentale, comincia ad indagare la giovane protagonista de I sette quadranti, versione tv: Lady Eileen Bundle Brent, giovane, brillante e curiosa, dotata di un istinto fuori dal comune. Tocca a lei rivelare che quel delitto non è colposo, ma premeditato, parte di un complotto ben più ampio. Il tutto, mentre segreti, false piste e intrighi politici emergono uno dopo l’altro.

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