Intelligenza artificiale e assicurazioni, a Roma il convegno sul futuro degli agenti
Salvatore Aranzulla

L’intelligenza artificiale non è più una prospettiva lontana: sta già modificando il modo di lavorare, di prendere decisioni e di gestire le relazioni con clienti e imprese. Anche il settore assicurativo è chiamato a confrontarsi con questa trasformazione, tra nuove opportunità, competenze da aggiornare e scenari ancora da esplorare. Ne parla il convegno nazionale «Intelligenza artificiale & Agenti di assicurazione», in programma giovedì 5 novembre 2026 a Villa Miani, a Roma, con inizio alle 11.

L’evento è organizzato da GAAT Service, in collaborazione con UNI Agenti e AGI Agenti Generali Italia, e riunirà professionisti, esperti e protagonisti del mercato. Tra i relatori ci saranno Salvatore Aranzulla, Marco Camisani Calzolari, Emanuele Frontoni e Walter Veltroni, mentre Peter Gomez modererà la tavola rotonda sul futuro dell’intermediazione. Frontoni, docente dell’Università di Macerata, affronterà il rapporto tra agenti umani e agenti artificiali; in una delle due tavole rotonde interverrà anche Pisana Liberati, volto di punta di Generali. La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria. 

A spiegare il senso dell’iniziativa è Roberto Salvi, presidente di GAAT Service e di UNI Agenti. «Siamo davanti a una trasformazione che riguarda tutti e che coinvolge inevitabilmente anche il mondo assicurativo», dice. Per Salvi gli agenti non possono permettersi di osservare il cambiamento da spettatori: «Il mio lungo percorso professionale e sindacale mi ha insegnato una cosa molto semplice: i cambiamenti non si subiscono, si governano. Per riuscirci, però, bisogna prima comprenderli». Da qui l’idea di un’occasione di conoscenza e confronto «senza semplificazioni e senza approcci superficiali».

Emanuele Frontoni
Salvatore Aranzulla
Marco Camisani Calzolari

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