La Verità

OLIMPIADI INVERNALI

Fontana epocale: la più medagliata di sempre

Davanti a Giorgia Meloni, la pattinatrice conquista l’argento nella staffetta Short track: 14 podi in cinque edizioni dei Giochi, superato Edoardo Mangiarotti. Che beffa per Pietro Sighel. L’eterno Federico Pellegrino, 35 anni, chiude la carriera con un bronzo nella Sprint a squadre, supportato dall’erede Elia Barp.

Milano-Cortina, Buonfiglio: «Se non vinci non sei protagonista»

Il presidente del Coni, intervenuto ieri alla Triennale di Milano in occasione della presentazione del report Your Next Milano 2026, esalta il modello sportivo italiano dopo il record di medaglie superato a Milano-Cortina 2026. «Siamo condannati a vincere», dice Buonfiglio,…

Tivù Verità | Paragone: «L’ipocrisia su Pucci e le Olimpiadi»

Gianluigi Paragone commenta i fatti scottanti della tv pubblica: dalla telecronaca contestata di Petrecca durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali fino alla gogna mediatica che ha investito il comico Andrea Pucci, che avrebbe dovuto co-condurre una serata di…

L’Italia accoglie il mondo: partono i Giochi di Milano-Cortina

Venerdì 6 febbraio si aprono i Giochi invernali di Milano-Cortina con una cerimonia storica tra San Siro e Cortina. Per la prima volta la festa olimpica si svolge in due città, mentre l’Italia schiera la squadra più numerosa della sua…

Mandiamo Ghali alle Olimpiadi: siamo bolliti

La sindrome della rana bollita è una metafora, di Noam Chomsky che spiega l’adattamento al disastro quando questo è basato su cambiamenti che arrivano in modo lento e graduale. Se una rana viene immersa in acqua bollente, salta via, ma…

Beffa olimpica: catering affidato agli sloveni

La scoperta del critico gastronomico Edoardo Raspelli sui pasti a margine delle gare di Milano-Cortina: «Doveva gestirli chef Carlo Zarri, nessuna spiegazione dalla società degli eventi». La Lega contro Ghali alla cerimonia inaugurale: «Un odiatore che umilia il Paese».

Dopo il Ponte, i giudici boicottano le Olimpiadi

Dimenticata la «sensibilità istituzionale» che mise al riparo l’Expo dalle inchieste: ora non c’è Renzi ma Meloni e il gip vuole mettere sotto accusa Milano-Cortina. Mentre i colleghi danno l’assalto finale al progetto Albania.