- Solo in Italia le aziende coinvolte sono 330.000. Dalle origini celtiche a oggi, ecco come è cambiata la notte degli spiriti.
- Il «dolcetto» più ricercato è quello di Squid Game. Come preparare il famoso Dalgona.
- Da Baba Yaga al Boogeyman, tutti i protagonisti della serata più spaventosa dell’anno.
- La serie Just Beyond e lo speciale Muppets sono la perfetta compagnia per un 31 ottobre in famiglia.
- Chi ama le ambientazioni di Tim Burton, non può lasciarsi scappare CalenDark. Il primo calendario dell’avvento popolato da scheletri e fantasmi.
- Sfoga la tua creatività con la collezione Mask Up di Carioca. Travestirsi è molto più facile e divertente.
- Trascorri una giornata spaventosa a Mirabilandia.
Lo speciale contiene sette articoli
La notte dedicata a streghe, fantasmi e vampiri è sempre più vicina, e anche l’Italia si prepara a festeggiare. Le aziende italiane che si ispirano a Halloween sono poco meno di 150, ma se teniamo conto di pasticcerie e negozi di costumi, le imprese coinvolte nei festeggiamenti salgono a 330.000. Secondo la ricerca di Camera di Commercio di Milano, Monza, Brianza Lodi, solo in Lombardia sono presenti 50.600 imprese (il 15% del totale). Seguono Lazio (con oltre 37.200 aziende) e Piemonte (23.883).
Interessati dal business di Halloween sono anche bar e pub che per la notte più paurosa dell’anno si reinventano con eventi tema. Qui il primato va a Roma con 28.000 strutture, seguita da Milano con 18.000 imprese. Per Confesercenti – Swg, Halloween muove un business di circa 275 milioni di euro, spesi tra decorazioni, maschere, trucchi, costumi, giocattoli e dolciumi. Ai festeggiamenti partecipano oggi ben 7,8 milioni di italiani, contro i quattro milioni del 2013, con una spesa procapite di 30 euro circa.
Numeri importanti certo, ma che impallidiscono davanti alla controparte americana. Lì, la «Halloween economy» vale la cifra cero di 10,14 miliardi. Secondo Usa Today, quest’anno porterà a un ritorno del classico «dolcetto o scherzetto». I dati della National Retail Federation spiegano come il consumatore medio dovrebbe spendere 102,74 dollari in costumi, caramelle, decorazioni e biglietti di auguri con un aumento delle vendite dei primi del 27% rispetto lo scorso anno. «Gli americani hanno intenzione di spendere più che mai per rendere questo Halloween memorabile», ha dichiarato il presidente e CEO di NRF Matthew Shay, illustrando come due terzi degli americani (65%) abbiano in programma di celebrare quest’anno, un numero in linea con i dati pre pandemia del 2019. I modi preferiti per festeggiare includono: distribuire caramelle agli scherzetti (66%), decorare la casa (52%), indossare costumi (46%), intagliare una zucca (44%), ospitare o andare a una festa ( 25%).
Ma dove nasce Halloween? La tradizione sembra originarsi con l’antica festa celtica di Samhain, quando le persone accendevano falò e indossavano costumi per allontanare gli spiriti. Questo giorno segnava la fine dell’estate, il raccolto e l’inizio dell’inverno freddo e buio, un periodo dell’anno spesso associato alla morte umana. I Celti credevano che la notte prima del nuovo anno, il confine tra il mondo dei vivi e quello dei morti diventasse sfocato. La notte del 31 ottobre si celebrava Samhain, quando si credeva che i fantasmi dei morti tornassero sulla terra. Oltre a causare problemi e danneggiare i raccolti, i Celti pensavano che la presenza degli spiriti ultraterreni rendesse più facile per i Druidi, o sacerdoti celtici, fare previsioni sul futuro. Per un popolo completamente dipendente dal mutevole mondo naturale, queste profezie erano un’importante fonte di conforto durante il lungo e buio inverno. Per commemorare l’evento, i druidi costruivano enormi falò sacri, dove la gente si riuniva per bruciare raccolti e animali come sacrifici alle divinità celtiche. Durante la celebrazione, i Celti indossavano costumi, tipicamente costituiti da teste e pelli di animali, e tentavano di raccontarsi la sorte l’uno dell’altro. Al termine della celebrazione, riaccendevano i fuochi del focolare, che avevano spento la sera prima, dal sacro falò perché li aiutasse a proteggesse durante il prossimo inverno.
La celebrazione vede un’evoluzione dal 43 d.C. quando l’Impero Romano aveva preso potere su gran parte del territorio celtico. Samhain si trasforma così in Feralia, un giorno di fine ottobre in cui i romani tradizionalmente commemoravano i loro cari defunti. Nel VIII secolo, Papa Gregorio III designa il 1 novembre come un momento per onorare tutti i santi. Oggi è opinione diffusa che la chiesa stesse tentando di sostituire la festa celtica dei morti con una festività correlata, sancita dalla chiesa. Così si inizia a celebrare Halloween come lo conosciamo, trasformandosi in un business milionario.
Contenuto riservato agli abbonati
Prosegui con la lettura >
Contenuto riservato agli abbonati
Rinnova il tuo abbonamento per proseguire con la lettura >