Ecco tutte le chat del vicepresidente del Csm
Qui sotto, trovate i messaggi allegati al fascicolo umbro dai quali emergono le trattative dell’avvocato Pd per ottenere la nomina al Csm.






Le manovre per arrivare alla poltrona di vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura e le raccomandazioni della consigliera di Palazzo dei marescialli per il collega di scuderia.

C’è questo e tanto altro nelle chat integrali che i nostri lettori potranno trovare, da questa mattina, sul sito del nostro giornale, www.www.laverita.info. Messaggi allegati all’inchiesta di Perugia, che vede coinvolto l’ex boss di Unicost, Luca Palamara, per una presunta corruzione, di cui sono protagonisti David Ermini e Concetta Grillo (detta Cochita). Ermini, assiso sul secondo scranno più alto del Csm, appena sotto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, grazie alla sponsorizzazione del Giglio magico, viene immortalato durante le trattative per l’ottenimento del prestigioso incarico.

È il luglio 2018 quando si registrano i primi contatti tra lui e Palamara per un possibile incontro a Roma. Ma è nelle settimane successive che l’accordo entra nel vivo, e si fissano i primi appuntamenti. Infatti, il 19 settembre, l’ex consigliere Giuseppe Fanfani, molto vicino a Maria Elena Boschi, scrive al pm indagato: «Confermo martedì ore 21 a casa mia cena riservata io, te, Cosimo (Ferri, ndr) e David». Alla serata, a quanto risulta al nostro giornale, si unirà anche Luca Lotti. Cinque giorni dopo, Palamara aggiorna Ermini che «tutto procede bene» ottenendone un «grazie» di risposta su Whatsapp. A votazione conclusa, l’ex boss di Unicost scrive questo messaggio al vicepresidente del Csm: «Godo! Insieme a te».

Dalle chat, scopriamo inoltre che, dopo averlo fatto eleggere, Palamara e Ferri scelsero pure il consigliere giuridico di Ermini: il nome che compare negli atti (non indagato) è quello di Paolo Spaziani, toga del Massimario della Cassazione dal 2014, segnalato a sua volta dal commissario Consob Giuseppe Maria Berruti, secondo una chat di un altro esponente dell’organo di autogoverno, Massimo Forciniti.

Concetta Grillo (non indagata) viene invece sorpresa, nelle chat, a spingere con Palamara per un collega siciliano, essendo lei giudice a Caltagirone. «Volevo segnalarti che Tigano se non fosse possibile Ct è in ottima posizione per entrambi i posti di Agrigento ed è molto bravo… Tigano nostro da sempre ci sta dando una grande mano e al di là di tutto è bravo», gli scrive in alcuni Whatsapp.

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