Sul diritto d’asilo l’Ue segue Roma
Il Patto europeo in tema di migrazione torna in discussione oggi a Monaco. Si studiano revoche più veloci alle protezioni e uso dell’IA. Il modello Albania è ormai un esempio.
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Il Patto europeo in tema di migrazione torna in discussione oggi a Monaco. Si studiano revoche più veloci alle protezioni e uso dell’IA. Il modello Albania è ormai un esempio.
Marco Schiesaro è il sindaco che ha negato il documento alla marocchina con permesso di soggiorno dal 2008 ma che si esprime solo in arabo. Il Pd insorge e lo segnala al prefetto. Lui non cede: «Ho fatto il mio dovere»
L’architetto genovese pro Hamas doveva spostare un milione di euro a Gaza. Come fare? Spunta l’idea di coinvolgere l’ex grillino («Lui ha agganci giù»). Dibba, però, l’ha respinto.
L’opzione del cibo certificato halal nelle mense fa a pugni con la sbandierata laicità della scuola alla base della messa al bando di Gesù. Una sensibilità negata agli ebrei.
Lo dicono i dati del Garante dell’infanzia: i minori che arrivano sulle nostre coste dai due Paesi nordafricani tendono a commettere più reati di tutti gli altri. Numeri che impongono di rivedere il sistema dell’accoglienza.
Le intercettazioni milanesi svelano i malumori di Hijazi e Falastine per il presidente dell'Associazione palestinese in Italia.
Le conversazioni in mano alla Procura di Genova mostrano lo schema che Zeer illustra ad Hannoun: «Investiamo sui nuovi candidati, ci bastano cinque anni». Obiettivo: raccogliere denaro e fare lobbying
Corsa della stampa e del campo largo a giustificare la circolare con cui il capo dello Stato, da ministro, definiva gli stranieri a scuola un «problema». E proponeva ciò che ora vuole fare la Meloni. Ecco perché oggi è più urgente del 1990 limitare gli immigrati in aula.
Su 34 stranieri sottratti al trattenimento grazie al certificato di medici ora indagati per falso ideologico, nove hanno firmato, persino nel giro di pochi giorni, crimini come furti, spaccio, molestie e accoltellamenti
Torino, l’aguzzino (con obbligo di firma) aveva adescato un dodicenne con la scusa di un giro in monopattino per poi violentarlo al parco dell’Arrivore, in periferia. Davanti agli investigatori, ha provato a giustificare gli abusi: «Ero sotto effetto di stupefacenti»
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