A Cuneo la nuova tappa di Imprese vincenti
Carlo Messina (Imagoeconomica)

Dopo quelle di Milano e Torino, oggi Cuneo ospita la terza tappa del programma di Intesa Sanpaolo per la valorizzazione delle Pmi giunto alla quarta edizione, che quest’anno ha al centro il Pnrr e tutti i filoni collegati.

L’appuntamento è dedicato alla digitalizzazione e ha come protagoniste dieci aziende liguri e piemontesi che si sono presentate raccontando la propria storia, le scelte strategiche che le hanno portate a consolidare il proprio percorso di sviluppo e le azioni di innovazione sviluppate in questo particolare contesto economico: Galup e Dragone che operano nel settore agroalimentare; Dino Bikes, Multitel Pagliero e Phase Motion Control, attive nel comparto della meccanica; Ramaplast, leader nella stampa e nel packaging; T.Mariotti, che rappresenta nautico e automotive; Gismondi 1754 del settore della gioielleria; Roboplast, che lavora nel ramo gomma e plastica; e l’impresa metalmeccanica Pastorfrigor.

Presentata lo scorso maggio, l’iniziativa ha raccolto un ampio interesse in tutta Italia grazie all’opportunità offerta alle imprese di essere inserite in programmi di accompagnamento alla crescita e di visibilità a livello nazionale realizzati da Intesa Sanpaolo e dai partner del progetto. Ben 4.000 Pmi, che complessivamente contano 150.000 dipendenti e registrano circa 35 miliardi di fatturato, si sono autocandidate sul sito dell’istituto di credito. Tra queste ne sono state selezionate 140 che spiccano per investimenti in piani di rilancio e trasformazione secondo le direttrici indicate dagli obiettivi del Pnrr e che hanno avviato progetti o raggiunto risultati in termini di digitalizzazione, competitività, sostenibilità, transizione ecologica, innovazione, ricerca, istruzione, welfare e salute.

Queste realtà imprenditoriali, nonostante le dimensioni contenute tipiche del nostro tessuto produttivo, hanno una forte vocazione all’export con un fatturato estero che in media rappresenta il 70% del totale. Si tratta di aziende dal profilo innovativo e sostenibile, spesso poco conosciute ma capaci di creare valore aggiunto per il Paese e il mercato del lavoro e che valorizzano le specificità del territorio. A queste imprese verranno forniti gli strumenti per affrontare tutte le fasi di vita del business, favorendo l’investimento nei fattori intangibili e nei pilastri dello sviluppo, ovvero internazionalizzazione, sostenibilità, innovazione, digitalizzazione e finanza straordinaria.

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