«Coinvolgere per i cantieri del Pnrr gli enti certificatori»

Audizione dell’associazione Conforma alla Camera, con l’industria Tic (Testing, Inspection & Certification) aumenta la velocità anche nella pubblica amministrazione. Il presidente Paolo Salza: «Gli organismi di ispezione e i laboratori accreditati possono verificare la corretta applicazione del Recovery Plan»

Il Governo coinvolga gli organismi di certificazione, ispezione e i laboratori nell’ambito del Pnrr, Piano nazionale di ripresa e resilienza, e degli appalti pubblici. «Una delle parole chiave del Pnrr è «misura», che si declina in «misurabilità» delle iniziative e nella loro «misurazione», – dichiara Paolo Salza, presidente di Conforma, associazione degli organismi di certificazione e ispezione, oggi dopo audizione in Camera dei deputati presso le commissioni che si occupano del Pnrr. Sono queste le condizioni imposte dalla commissione europea per assegnare i fondi di Next Generation EU. «Gli organismi di certificazione, ispezione e i laboratori accreditati possono verificare la corretta applicazione del Recovery Plan misurando sin da subito in maniera terza, competente e indipendente, l’efficacia e l’avanzamento delle iniziative del piano».

Conforma ha avviato la sua attività nel 2012 ed è costituita dalle principali società nazionali e internazionali che operano in Italia nel settore della valutazione di conformità di terza parte indipendente e accreditata, ovvero l’insieme delle attività di certificazione di sistemi di gestione, prodotto, personale e servizi; ispezioni; marcatura Ce e prove di laboratorio e tarature. Si tratta della cosiddetta industria Tic (Testing, Inspection & Certification), che comprende in Italia oltre 360 organismi di certificazione, ispezione e verifica, 1.200 laboratori di prova e circa 200 laboratori di taratura, per un mercato complessivamente stimato in 4,2 miliardi di euro con una base occupazionale di 33 mila addetti.

Secondo Conforma l’industria Tic è in grado di supportare fin da subito e in modo qualificato e indipendente la Pubblica amministrazione nella definizione, sviluppo e applicazione del Pnrr e nel trovare quel punto di equilibrio tra velocità e conformità a regole e obiettivi condivisi, eliminando i tempi necessari alla pubblica amministrazione per individuare, assumere, formare e dislocare sul territorio nuove risorse. Il cosiddetto modello Genova, adottato per la costruzione del Ponte San Giorgio, ha dimostrato l’efficacia del ricorso da parte della pubblica amministrazione alle professionalità sul mercato.

Nelle infrastrutture, rileva inoltre Conforma, le verifiche dei progetti ai fini della loro validazione permettono di identificare in anticipo eventuali criticità da cui possono generarsi varianti e contenziosi, che finiscono per inficiare o prolungare la realizzazione delle opere. Un’altra iniziativa che ha evidenziato il positivo contributo dell’Industria Tic in materia di semplificazione amministrativa è Industria 4.0, in cui gli organismi di certificazione verificano la presenza e la validità dei requisiti per accedere ai benefici fiscali, sia in termini di caratteristiche delle tecnologie abilitanti acquistate, che del loro effettivo inserimento nella catena di produzione. Conforma ha quindi messo a disposizione dei deputati il proprio know how di competenze ed esperienza, e auspica un coinvolgimento ai tavoli tecnici istituzionali.

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