Senigallia apre la stagione Harley-Davidson: quattro giorni tra moto e concerti
Dal 30 aprile al 3 maggio 2026 il primo European Spring Rally: live show, esposizioni e parata di migliaia di moto nel centro della città. Ingresso gratuito per pubblico e rider.

Sarà Senigallia ad aprire la stagione europea dei rider. Dal 30 aprile al 3 maggio 2026 la città marchigiana ospiterà il primo European Spring Rally firmato Harley-Davidson, un evento pensato come punto di partenza dell’anno motociclistico tra concerti, esposizioni e raduni lungo la costa adriatica.

Dopo il successo dell’European H.O.G. Rally del 2024, la casa americana torna in Italia con una manifestazione aperta a tutti, che unisce moto, intrattenimento e vita cittadina. Il cuore del rally sarà distribuito tra il centro storico e le piazze di Senigallia, dove per quattro giorni si alterneranno eventi e spettacoli.

La musica dal vivo sarà uno dei pilastri del programma. Giovedì si parte con i londinesi The Molotovs, seguiti dal chitarrista Giuseppe Scarpato con l’Hillside Power Trio. Venerdì saliranno sul palco gli svedesi Black River Delta e l’italiano Fede Marka, mentre la serata proseguirà con Mike Terrana insieme alla superband The Ympossible. Sabato spazio al rock italiano con Angelica Bove, The Peawees e Alteria.

Durante il weekend si esibiranno anche i vincitori dell’Harley-Davidson Music Contest: Mad Guz and the Mojos, The Surroyal e Known Physics. A chiudere le serate ci penseranno DJ Ringo e Toky, con dj set pensati per accompagnare il festival.

Accanto alla musica, il rally metterà al centro le motociclette. Nell’area Expo sarà esposta una selezione della gamma 2026, con modelli pensati per il turismo a lunga distanza come le Street Glide Limited e Road Glide Limited, oltre alla Pan America 1250 Limited, progettata per l’off-road. Il programma prevede anche due appuntamenti tradizionali. Venerdì 1° maggio in Piazza Garibaldi si terrà il Custom Motorcycle Show, dedicato alle creazioni più originali, mentre sabato 2 maggio andrà in scena la parata Harley-Davidson, con migliaia di moto lungo le strade della città. Oltre agli eventi, i visitatori potranno muoversi tra stand, attività locali e proposte gastronomiche, in un contesto che coinvolgerà l’intero centro cittadino. La scelta di Senigallia non è casuale: già nel 2024 aveva ospitato un grande raduno europeo, confermandosi una destinazione adatta per questo tipo di manifestazioni.

L’ingresso sarà gratuito sia per i rider sia per il pubblico, con la possibilità di acquistare pacchetti dedicati per servizi aggiuntivi.

Da non perdere

Aziende

Stellantis accelera sui nuovi modelli

L’ad Filosa presenta oltre 60 veicoli al Salone di Parigi: è il primo banco di prova del piano presentato a maggio. Con due direttrici: elettrico accessibile e rinnovamento.

Gwm Tank 300, quando l’asfalto non basta
Auto&Motori

Gwm Tank 300, quando l’asfalto non basta

Telaio a longheroni, trazione integrale, ridotte e anche blocchi dei differenziali: finalmente un fuoristrada vero, capace di affrontare sterrato, fango e pendenze impegnative senza rinunciare a tecnologia, comfort e prestazioni da Suv moderno.

Mazda Cx6e, l’elettrica che sembra termica
Auto&Motori

Mazda Cx6e, l’elettrica che sembra termica

Con questo modello, la casa del Sol Levante ha compiuto il miracolo laico che i puristi della benzina e del gasolio aspettavano da anni: 258 cavalli che si sprigionano in modo lineare simile a quella delle vecchie (e rassicuranti) alimentazioni. Il test drive.

Gamma, l’ultima made in Italy è targata Lancia
Auto&Motori

Gamma, l’ultima made in Italy è targata Lancia

Presentata a Roma la vettura che deve rilanciare le sorti del marchio: disegnata a Torino, prodotta a Melfi, la riedizione moderna del capolavoro griffato Pininfarina del 1976 è un suv ibrido o elettrico. Urso: «È il simbolo del rilancio dell’auto tricolore».

Honda, le moto nate da una radio militare
Auto&Motori

Honda, le moto nate da una radio militare

Il 24 settembre 1948 nasceva la Honda Motor Co. Nel Giappone distrutto dalla guerra, Soichiro Honda usò il motore di un generatore per radio militari per il primo modello di bici a motore. Nel 1961 era già leader mondiale delle due ruote.