{{ subpage.title }}

True

Nelle nostre città 30.000 criminali stranieri

In Italia esistono 144.822 condannati che sono fuori dal carcere, scontando pene alternative o in comunità. Di questi fantasmi, ben 30.279 sono immigrati. Le cronache sono piene dei loro reati, ma spedirli in galera sembra un’impresa quasi impossibile.

Non sono in carcere e non sono neppure fuori dal sistema detentivo. Sono nel mezzo. In un’area poco raccontata ma molto ampia del radar penale. Da quando Marta Cartabia ha messo mano alle misure alternative alla detenzione, alle sanzioni sostitutive, alle misure di sicurezza e alle misure di comunità, la pena ha cambiato indirizzo. Si è spostata sul territorio, nelle città, si è mimetizzata nella vita quotidiana, è diventata una presenza silenziosa che accompagna chi l’ha ricevuta mentre cammina per strada, prende un autobus, entra in un ufficio pubblico e torna a casa la sera. Oppure mentre torna a commettere reati.

Continua a leggereRiduci
Italia, primo passo verso il Mondiale: battuta l’Irlanda del Nord
Sandro Tonali festeggia il gol dell'1-0 nello spareggio per le qualificazioni al Mondiale contro l'Irlanda del Nord (Getty Images)
Dopo un primo tempo bloccato e pieno di tensione, l’Italia la sblocca con Tonali e la chiude con Kean. A Bergamo finisce 2-0: gli azzurri di Gennaro Gattuso volano al turno decisivo, ma servirà un’altra prestazione per andare al Mondiale.
Continua a leggereRiduci
Dal mito alla realtà: come cambia il turismo globale
iStock

Dal Marocco al Giappone fino a Cuba, il turismo contemporaneo perde la dimensione della «scoperta» e si confronta con luoghi già raccontati. Meno esotismo, più realtà: il viaggio diventa esperienza consapevole dentro contesti che esistono oltre il turista.

Continua a leggereRiduci
Pechino si è resa meno vulnerabile alle crisi energetiche e ora, malgrado la crescita debole e la grana del real estate, è solida. Più esposta Seul, mentre Nuova Delhi rischia il 3% del Pil solo con le rimesse dal Medio Oriente.

Il panorama dei mercati asiatici a marzo 2026 è un paradosso: epicentro della rivoluzione tecnologica mondiale, ma anche ostaggio dei venti di guerra dal Golfo Persico. Per l’investitore occidentale, la sfida è distinguere tra chi ha costruito «scudi sovrani» e chi, come Seul e Nuova Delhi, resta esposto allo shock geopolitico.

Continua a leggereRiduci

La Procura di Firenze - Dda, con il supporto del Comando Provinciale della GdF di Firenze, ha disposto il sequestro di beni, opere d'arte e disponibilità finanziarie per circa 20 milioni di euro.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy