Il farro è stato il primo cerale degli italici e sull’Appenino Tosco-Marchigiano se ne fa coltivazione di assoluto pregio. E’ talmente consustanziale alla nostra identità che la confarreatio era il rito nuziale della Roma colta e alta con lo scambio di ciotole di farro tra i nubendi in segno di fertilità e prosperità. Il farro – compreso il pane di farro – è un toccasana assoluto sia per l’apporto vitaminico e minerale che per l’altissimo contenuto di fibre. Potete trattarlo come il riso ricevendone ampissima soddisfazione gastronomica. Ecco dunque una preparazione che più estiva non si può in ricordanza di un piatto divenuto ubiquitario: prosciutto e melone.
Ingredienti
320 gr di farro, mezzo melone (circa 400 gr) un cetriolo di robusta dimensione, dieci ciliegine di mozzarella fiordilatte o 180 gr di mozzarella anche di bufala, 80 gr di prosciutto crudo meglio Parma, San Daniele o Jambon de Bosses, una decina di foglie di menta, sale, pepe, olio extravergine di oliva q.b.
Procedimento
Per prima cosa lavate il farro e mettetelo a cuocere in abbondante acqua leggermente salata. Ci vorranno dai 22 a i 25 minuti. Nel frattempo mondate il cetriolo dalla buccia e fatelo a tocchetti piccoli, egualmente fate col melone che priverete di buccia e semi. Fate in quattro pezzi le ciliegine di mozzarella o a tocchetti la “bufala” e a striscioline sottili il prosciutto. Sei o sette foglie di menta tritatele grossolanamente, le altre lasciatele per guarnire i piatti di portata. Quando il farro è cotto al punto giusto freddatelo aiutandovi anche con dei cubetti di ghiaccio poi in una capace zuppiera mescolate il farro, avendo cura di amalgamare ben bene, a tutti gli altri ingredienti. Siate generosi con l’olio extravergine di oliva, aggiustate di sale e non parco pepe e servite.
Come far divertire i bambini
Date a loro il compito di amalgamare tutti gli ingredienti nella zuppiera.
Abbinamento
Noi abbiamo scelto uno suadente e “grasso” Friulano, vanno pero benissimo anche i bianchi aromatici in particolare il Traminer Aromatico.