Capodanno classico o alternativo:  mini guida per l’Italia e l’estero

Dalla Sicilia alla Puglia, fino in Estonia. Abbiamo scelto qualche luogo che esula dalle tipiche scelte del periodo. Il modo migliore è quello di trascorrere l’ultima notte dell’anno in viaggio, possibilmente laddove il chiasso non sia la prerogativa più evidente.

Che lo si faccia in modo classico o alternativo, è quasi impossibile sfuggirgli: il Capodanno è, da sempre, croce e delizia di milioni di persone, perennemente indecise sul da farsi.

Alcuni lo identificano con la nottata da sballo in discoteca, altri con una baita di montagna isolata dal mondo; altri ancora preferiscono rimanere a casa, possibilmente con i tappi alle orecchie: non sono solo gli animali a soffrire la violenza dei botti e, soprattutto, dei festeggiamenti a tutti i costi.

Per questo abbiamo scelto qualche luogo che esula dalle tipiche scelte del periodo. Il modo migliore, per noi, è quello di trascorrere l’ultima notte dell’anno in viaggio, possibilmente laddove il chiasso non sia la prerogativa più evidente.

Sicilia: Stromboli (ME)

Non sarà del tutto esente dal baccano delle feste (a maggior ragione se il vulcano erutta), ma possiamo ritenere Stromboli una meta per palati alternativi, almeno in questo periodo.

Cosa c’è di meglio che scalare il vulcano fino alla cima il primo giorno del 2023? Occorrono circa 4 ore e un fisico sufficientemente allenato, ma lo spettacolo delle colate laviche non ha nulla a che fare con quello dei fuochi d’artificio. Ovviamente ci si può unire a una guida esperta o anche fare solo una piccola parte del percorso. L’importante è non scegliere il pomeriggio come momento, dato che il sole cala presto.

Da non perdere Ginostra, borgo marinaro che sembra uscito da un film; e soprattutto il cielo stellato di quest’isola, particolarmente evidente considerata l’assenza di illuminazione notturna.

Dormire (prenotando il prima possibile)

  • Casa Lorenzo, via Picone snc: la vista è sensazionale e l’accoglienza tipicamente sicula;
  • Un’alternativa è dormire a Milazzo, che dista da Stromboli 37 miglia. A seconda del tipo di imbarcazione prescelta, possono servire da una a sei ore per raggiungerla. Dove dormire a Milazzo? A L’Ancora B&B, in via Ammiraglio Luigi Rizzo 32: la posizione è perfetta per chi si deve imbarcare.

Mangiare

  • A Stromboli consigliamo semplicemente di gustarsi un panino sotto un cielo trapunto di stelle: le vacanze su un’isola in pieno inverno richiedono flessibilità ed essenzialità. In alternativa, a Milazzo:
  • Totò, passami l’olio, via Cumbo Borgia 29: tra i piatti dell’Ultimo dell’anno, gli gnocchetti con ricciola, finocchietto, uvetta e mandorle e il dolce di agrumi. Da prenotare quanto prima.

Puglia: Otranto

Un altro Capodanno assolutamente fuori dalle righe – almeno per i non pugliesi – è quello a Punta Palascia. Seduti ai piedi del suo magnifico faro, si può assistere alla prima alba dell’anno, trattandosi del punto più a est in Italia.

Basterebbe solo questo per un viaggio in Puglia, se non fosse che tutto ciò che circonda il faro è meraviglia pura per gli occhi. A partire da Otranto, che però è meglio evitare la notte dell’Ultimo se non si vuole sgomitare con le migliaia di avventori. È pur vero che anche Punta Palascia si riempie di appassionati, ma presenta più alternative, non ultima quella di assistere all’alba seduti comodamente nella propria auto.

Dormire

  • Casa vacanze Le Palombelle, Vicinale Palombara c.p.22, Otranto: il luogo ideale in cui ricaricare le pile;
  • Agriturismo Il Piccolo Lago, via Fontanelle n. 137, vicinanze Masseria Muzza, Otranto: appartamenti puliti, spaziosi e immersi nella natura.

Mangiare

Anche in questo caso suggeriamo di mangiare una cosa semplice da portarsi dietro. Per il ristorante c’è sempre tempo. Nel caso, ecco due indirizzi:

  • Agli Angeli Ribelli, via Immacolata 20, Otranto: ottimi i ravioli ripieni di scampi;
  • Retro Gusto, via Luigi Eula 7, Otranto: punto forte il pasticciotto rivisitato.

Europa: Tallinn

Se non si vuole assolutamente rinunciare al Capodanno in una capitale europea, Tallinn è una valida alternativa alle più gettonate Parigi, Londra e Berlino.

La bellissima città estone propone diverse alternative, ma come sempre suggeriamo di andare in un luogo non per gli eventi che vi si svolgono in date clou, bensì per ammirarne le bellezze. La capitale dell’Estonia ne ha da vendere, a partire dalla Piazza del Municipio, che sembra uscita da un libro di fiabe.

Se si vuole assaporare l’atmosfera fiabesca fino in fondo, allora non bisogna saltare la Città Vecchia, che dal 1997 è Patrimonio Unesco. Il parco di Kadriorg non fa eccezione, con l’elegante dimora a dominarlo. Fu lo Zar Pietro il Grande a farla costruire per la moglie Caterina e oggi rappresenta in tutta la sua bellezza e regalità l’amore coniugale.

Infine, splendida è la chiesa ortodossa dedicata a San Alexander Nevsky Yaroslav: l’atmosfera che si respira al suo interno non è facilmente descrivibile a parole.

Dormire

  • Citybox Tallinn City Center, Laeva 1, Tallinn: hotel tecnologico dotato di camere con vista sulla città;
  • Bob W Ambassador, 9 Gonsiori, Tallinn: appartamento moderno, accessoriato e in ottima posizione.

Mangiare

      • Restaurant Rataskaevu 16, Rataskaevu 16: qui si può assaggiare la carne d’alce;
      • Scheeli Restoran, Vana turg 2: delizioso il risotto ai gamberi.

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