maglie vintage calcio
La maglia vintage di Jorge Campos

Le maglie da calcio non sono soltanto un ricordo da conservare, ma un oggetto che racconta una storia. Da questa idea nasce Goallections, piattaforma che si presenta come il primo community marketplace italiano dedicato al collezionismo di maglie da calcio, sia match worn sia store.

Il progetto mette in contatto collezionisti, tifosi e appassionati, offrendo uno spazio dove acquistare, vendere, scambiare e anche mostrare i propri pezzi. L’obiettivo è creare una community in cui il valore delle maglie vada oltre l’aspetto economico, puntando sull’identità, sull’appartenenza e sulla memoria sportiva.

Una community per chi cerca storie, non solo maglie

L’idea è di Patrizio Altieri, che racconta come tutto sia nato dalla passione condivisa con alcuni amici per le divise degli anni Novanta e Duemila. Durante il periodo della pandemia, osservando la crescita dell’interesse per il mercato dell’usato sportivo e delle compravendite all’interno di gruppi social e community online, è maturata l’intuizione di creare un punto di riferimento unico per questo settore. Prima è nato un gruppo Facebook che oggi conta oltre 19.000 collezionisti, poi l’evoluzione nel marketplace.

Secondo Altieri, il calcio rappresenta una cultura condivisa a livello globale e le maglie sono uno dei simboli più riconoscibili di questa passione. Un interesse che trova riscontro anche nella crescita del mercato del collezionismo sportivo e, in particolare, delle divise calcistiche.

Alla realizzazione del progetto hanno collaborato anche Arcangelo Ronco, Cristiano Carriero e Filippo Delprete, conosciuto come Italian Jersey Collector, mentre Alex Ballato, Ceo e cofondatore di Hellodì, ricopre il ruolo di advisor. Il marketplace si rivolge a collezionisti e tifosi di tutte le età, con un’attenzione particolare a Millennials e Generazione Z.

Dalla maglia di Platt a quella di Campos: i pezzi più curiosi

Al momento sulla piattaforma sono disponibili oltre 2.000 maglie provenienti da diverse epoche e campionati. Tra i pezzi più particolari figurano la divisa della Sampdoria della stagione 1994-95, quella indossata da David Platt durante l’esperienza al Bari e la celebre maglia disegnata da Jorge Campos per i Mondiali del 1994, ricordata per il suo caratteristico stile psichedelico.

Tra gli obiettivi futuri c’è anche l’ampliamento dell’offerta ad altri cimeli sportivi e al mercato del second hand, con l’intenzione di valorizzare anche l’aspetto della sostenibilità attraverso il riutilizzo dell’abbigliamento sportivo.

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