La Verità

Sinistra a pezzi

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Quelli del Pd: i primi a non credere nel Pd

Tante anime affannate a conservare il potere, disposte (come Franceschini) anche a «tradire» la Schlein con Conte alle primarie pur di salire al Colle. Risorge Amato. Bettini benedice Onorato nel campo largo. Ma oggi l’unica figura «originale» resta De Luca.

Sono oltre il ridicolo: si inventano la pista di destra

Sul caso Ranucci-Lavitola a sinistra prende piede una nuova teoria: dietro l’attentato ci sarebbe una strategia della destra per screditare il conduttore di Report. Ma la ricostruzione presenta più di una contraddizione.

De Pascale allunga le liste d’attesa

Dopo aver incrementato Irpef, Irap e bollo auto per le urgenze della sanità, il presidente dell’Emilia Romagna lascia circa 17.000 anziani in fila ad aspettare di essere curati.

Per la sinistra il morto italiano è di serie B

Surreale attorcigliamento dei progressisti in Emilia Romagna: sul caso Fakir chiamarono l’adunata in piazza, che divenne rivolta, perché c’era da attaccare polizia e governo. Con l’uomo ucciso dai magrebini a Cervia cambia il disco: «Non strumentalizzare».

Se lo fa Tel Aviv, il Pd schifa il green

A Ribolla, in Maremma, il sindaco dem si oppone a un progetto per il fotovoltaico finanziato da una multinazionale dello stato ebraico. La Regione aveva dato via libera.

Perdere la faccia in politica: parla l’esperto

Renzi attacca Meloni e Vannacci: secondo lui, alleandosi, non avrebbero più credibilità. Fa sorridere, detto da chi restò in campo nonostante la promessa di lasciare in caso di sconfitta al referendum. E strillava anche «mai col M5s», salvo poi farci un governo.