I tumulti svegliano pure Mattarella: «Violenze da soggetti inediti»
Sergio Mattarella (Ansa)

«Occorre un’analisi intelligente e approfondita e va elaborata un’attenta vigilanza per contrastare una violenza che sembra esplodere in modo inatteso da soggetti inediti e che pone interrogativi su cui riflettere sotto diversi profili», ha detto ieri, in modo un po’ sibillino, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella all’assemblea dell’Upi riferendosi agli scontri di Milano.

«Ogni violenza è inaccettabile. Alle forze dell’ordine, a quasi 200 feriti, va la piena solidarietà della comunità nazionale» ha aggiunto.

Un’analisi al rovescio l’ha fatta l’eurodeputata Avs Ilaria Salis che non condanna la violenza ma esprime preoccupazione per i teppisti «fermati e trattenuti, non è chiaro dove, tra cui numerosi minorenni con background migratorio.

Di fronte a una destra autoritaria, animata da uno spirito di vendetta intriso di classismo e razzismo, è necessario ribadire con forza un principio irrinunciabile: viviamo in uno Stato di diritto, non in uno Stato di polizia. Devono essere garantiti a tutti i diritti fondamentali».

Tranchant il senatore Pd Antonio Misiani: «Chi vandalizza è un delinquente e va applicata la legge, ma il governo non riesce a tenere sotto controllo questa situazione. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi non se la deve prendere con i sindaci perché è lui che non riesce a gestire l’ordine pubblico e quindi deve andarsene».

I commenti della sinistra ai saccheggi

«Ciò che abbiamo visto a Milano è pura delinquenza, una criminalità senza giustificativi. Dire parole chiare e nette contro la violenza è una priorità e noi lo abbiamo fatto subito, dal primo istante», ha scritto sui social il leader di Iv Matteo Renzi. «In questo senso l’atteggiamento della premier Meloni e del ministro Piantedosi che attaccano le opposizioni senza spiegare perché non siano riusciti a bloccare i maranza è insopportabile. Da quando ci sono loro c’è meno sicurezza e c’è una gigantesca emergenza sociale che il governo non coglie».

Sul «fallimento del governo» Ivan Scalfarotto di Iv chiede a Meloni e Piantedosi di risponderne con un’informativa urgente in Senato. Governo bocciato dal senatore Mario Monti: «Gli scontri sono dovuti a tante cause compresa l’incapacità delle forze dell’ordine di gestire una situazione imprevista di teppismo che comunque va condannato. Sia il governo sia l’opposizione hanno fatto poco per migliorare le prospettive dei giovani. Il governo fa parecchio per peggiorare le prospettive con una politica fiscale che fa aumentare le disuguaglianze. Hanno fatto diventare ideologica anche la lotta al cambiamento climatico in cui i giovani credono».

Ne ha per tutti il filosofo Massimo Cacciari: «Meloni non ha fatto un piffero di niente e malgrado siano fallite tutte le riforme che ha proposto in campagna elettorale, il governo Meloni è durato 5 anni, dimostrando la notevole abilità della leader e la pochezza delle opposizioni che discutono di primarie».

Le reazione dei membri del governo Meloni

«Non prendiamo lezioni dalla sinistra», ha puntualizzato il senatore di Fi Maurizio Gasparri, «loro non hanno mai votato i decreti sicurezza ma bisogna ripulire le città da questa teppa, sempre che i magistrati applichino a questi vandali le accuse di saccheggio, di travisamento… già vietati. Bisogna applicare le leggi che ci sono senza lassismi e senza alibi. Poi, quelli che tirano i sanpietrini non vanno ascoltati, vanno arrestati perché teppisti».

Secondo il presidente del Consiglio regionale del Veneto Luca Zaia, «la violenza di Milano è un fenomeno che rischia di ripetersi anche in altre città. Serve una risposta immediata, concreta e con urgenza una nuova legge che permetta di intervenire con maggiore incisività anche per i minorenni responsabili di reati gravi. Chi rompe paga, anche se minorenne».

Contro le violenze dei manifestanti Futuro nazionale ha una proposta di legge pronta perché «chi pianifica gli attacchi, distribuisce i ruoli e aggredisce le forze dell’ordine con tecniche di guerriglia non sta manifestando: sta sfidando lo Stato. Servono anche regole preventive chiare se vengono violate la manifestazione deve poter essere sciolta prima che inizi lo scontro», ha puntualizzato Roberto Vannacci.

Da non perdere

Svolta in Germania: crolla il muro anti Afd
Mondo

Svolta in Germania: crolla il muro anti Afd

Alternative für Deutschland si prende la presidenza del Parlamento della Sassonia Anhalt grazie ai voti della sinistra antisistema e di quattro franchi tiratori. È la prima volta dal 1945 che l’estrema destra presiede un Landtag. Altra caduta per l’industria teutonica.

Legge elettorale, il governo incassa la fiducia
Governo

Legge elettorale, il governo incassa la fiducia

La Camera approva i due pilastri dello Stabilicum. Domani è il giorno clou, con l’ultima votazione che sarà a scrutinio segreto. Proteste dell’opposizione. I deputati di Futuro nazionale si esprimono ancora contro l’esecutivo, contestando i capilista bloccati.