Zelensky rifà il governo (più bellico)
Yulia Svyrydenko (Ansa)

L’Ucraina si prepara a un profondo riassetto politico mentre prosegue l’offensiva russa contro il Paese, con droni e missili che hanno colpito diverse città provocando morti, feriti e danni alle infrastrutture civili e industriali. Il presidente Volodymyr Zelensky ha annunciato un ampio rimpasto di governo, accompagnato anche da cambiamenti ai vertici delle forze dell’ordine.

La giornata di ieri si è aperta con le dimissioni della premier Yulia Svyrydenko, maturate, come precisato dalla stessa, d’intesa con Zelensky. In un messaggio pubblicato sui social, l’ex capo del governo ha rivendicato il lavoro svolto durante il mandato. «Sono orgogliosa di aver avuto l’onore di guidare il governo durante uno dei periodi più difficili della storia moderna dell’Ucraina», ha scritto, spiegando di aver discusso con il presidente «i prossimi passi». Svyrydenko ha inoltre assicurato che continuerà a servire il Paese: «Rimango pronta a rafforzare la posizione dell’Ucraina, difendere i nostri interessi nazionali e contribuire a una pace giusta». Ex ministro dell’Economia, Svyrydenko era stata nominata premier nel luglio 2025 dopo aver avuto un ruolo decisivo nell’accordo sulle risorse minerarie tra Kiev e Washington.

Intanto iniziano a circolare i nomi dei possibili successori. Secondo il Kyiv Independent, i candidati più accreditati sarebbero il presidente della compagnia energetica statale Naftogaz, Serhii Koretskyi, il ministro dell’Energia Denys Shmyhal, già primo ministro dal 2020 al 2025, il ministro della Difesa Mykhailo Fedorov e il sindaco di Kharkiv, Ihor Terekhov.

Zelensky ha illustrato la nuova strategia politica del governo. «L’Ucraina sta cambiando la sua strategia politica. A ciascuna area prioritaria della politica estera verrà affidata una persona con una solida esperienza», ha affermato, indicando tra le priorità i rapporti con gli Stati Uniti, gli accordi per la produzione dei sistemi Patriot e la cooperazione bilaterale nel settore della sicurezza. Il presidente ha spiegato che il rinnovamento riguarderà anche l’attività interna dello Stato.

Tra le priorità figurano i rapporti con gli Stati Uniti, il progetto europeo di difesa antibalistica e il percorso di adesione all’Unione europea, oltre al rafforzamento delle relazioni con i Paesi confinanti, in particolare Polonia e Ungheria, con il Medio Oriente, la regione del Golfo e la Cina, nonché una maggiore azione nelle organizzazioni internazionali per favorire la fine della guerra. «Ci sono nuove sfide e nuovi compiti», ha aggiunto il presidente, annunciando il rinnovo del governo e cambiamenti anche ai vertici delle forze dell’ordine.

Sul fronte militare, nella notte numerosi droni kamikaze russi, gli Shahed, hanno colpito diverse regioni dell’Ucraina, in particolare Kharkiv e Dnipro, dove sono morte tre persone, provocando incendi e danni alle infrastrutture civili. A Kryvyi Rih, invece, un’infrastruttura industriale è stata attaccata tre volte nella stessa mattinata e il bilancio è di un morto. L’Ucraina ha risposto colpendo 14 navi russe, tra cui dieci petroliere e quattro traghetti. Lo ha riferito su Telegram il comandante delle forze ucraine di droni, Robert Brovdi, secondo il quale negli ultimi sette giorni sono state attaccate complessivamente 90 imbarcazioni russe.

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