Downing Street accoglie Burnham che promette di dare un tetto a tutti
Prende forma la squadra: Miliband agli Esteri, Healey al Tesoro, Mahmood all’Interno.
Pagina 3
Prende forma la squadra: Miliband agli Esteri, Healey al Tesoro, Mahmood all’Interno.
Dalle miniere d’oro al traffico di tramadolo, fino al controllo delle rotte commerciali e delle milizie armate. Così ciò che resta della Wagner continua a finanziare la propria presenza nella Repubblica Centrafricana, snodo strategico dell’influenza russa nel continente.
Al vaglio degli sciiti l’ipotesi di un’incursione a Camp Buehring e Camp Arifjana se gli States proseguono gli attacchi. Trump al Congresso: «Aggiungere Teheran al pacchetto di sanzioni contro Mosca». Bloccate quattro navi a Hormuz dai pasdaran.
Non è solo Hormuz che preoccupa: lo Stretto di Bab El Mandeb è al centro di tensioni Addis Abeba brama un accesso diretto ai traffici marittimi. E la faccenda si complica.
La Ue e Berlino mirano a mettere fuori gioco lo schieramento di Alice Weidel senza analizzare le cause della sua ascesa. È una strategia miope: secondo le intenzioni di voto, è già il primo partito e sale ancora.
La gestazione per altri è vietata in Germania: Merz fa dimettere Jens Spahn, leader dei deputati cristiano-democratici. E dire che nel 2015 era contro la maternità surrogata.
La rappresaglia di Teheran piomba su Kuwait, Bahrein, Giordania, Qatar e Arabia Saudita. Morti due soldati americani. I Pasdaran: «Chi ospiterà truppe di Washington stia pronto a difendersi». Colpiti siti di desalinizzazione da entrambe le parti del Golfo Persico.
Con le Midterm vicine, il tycoon torna sull’integrità dei voti. Vance strizza l’occhio ai Maga anti-israeliani e critica Bibi
L’ex sindaco di Manchester è stato proclamato alla guida del Partito laburista e da lunedì sarà premier britannico. Nel primo discorso ha promesso più potere ai territori e una nuova stagione per il Labour, con lo slogan «Give back control» che richiama la Brexit.
Ferma condanna di Tajani verso Managua per la mancata estradizione di Casimirri, tra i rapitori di Moro, su cui gravano sei ergastoli. Il governo di Ortega rilancia, annunciando di voler rompere le relazioni con Roma. Rapporti sempre più tesi pure con gli Stati Uniti.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.