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Medici no Cpr. Non è obiezione di coscienza ma reato
L'editoriale

Medici no Cpr. Non è obiezione di coscienza ma reato

Chi recita il giuramento di Ippocrate non può arrogarsi il «diritto» di falsificare i certificati per attestare condizioni di salute che non sono reali solo per tornaconto ideologico. Non si tratta di obiezione di coscienza ma di un’associazione a delinquere.