- Il direttore generale di eCampus: «In un mondo del lavoro che cambia sempre più velocemente servono progetti ad hoc. Noi offriamo 63 corsi di laurea e un piano su misura per ogni studente anche grazie ai nostri tutor sia online sia in presenza».
- L’università, con quartiere generale nel Comasco, ha sedi in tutta la Penisola.
Lo speciale contiene due articoli.
In un mondo del lavoro che evolve sempre più velocemente, l’università e il mondo della formazione continua sono ancora di più sotto i riflettori. Ne parliamo con Alfonso Lovito, direttore generale dell’università online eCampus.
Quali sono le caratteristiche di eCampus?
«Ecampus è una delle università telematiche accreditate dal Mur, e, fra queste, è la più grande per offerta formativa e numero di iscritti. Utilizza un sistema elearning intelligente frutto di decenni di esperienza nella formazione ad alto livello, con speciale riferimento a quella individuale: di fatto, uno studente che si iscrive a eCampus accede a un percorso individuale per strategie di apprendimento, tempi di programmazione e modalità di studio. Inoltre, chi sceglie eCampus, si avvale sempre e comunque di un tutor online che vigila sull’iter didattico e coadiuva e motiva lo studente affinché raggiunga con successo gli obiettivi concordati. È l’unica università ad avere anche un tutor in presenza nelle sedi presenti su tutto il territorio nazionale che eCampus mette a disposizione per le attività di orientamento e di didattica. L’università eCampus offre, quindi, didattica online e in presenza per tutte le esigenze dello studente».
Cosa la rende diversa da altri atenei italiani?
«Il modello organizzativo di eCampus è unico, calibrato sulle esigenze dello studente affinché il tasso di abbandono sia basso e dia la possibilità di raggiungere gli obiettivi prefissati. Le università, quando si parla di studenti, si occupano di insegnamento e lasciano la fase dell’apprendimento al talento più o meno spiccato degli studenti stessi. Ecampus, negli anni, ha sviluppato e continua a sviluppare un sistema didattico alleato di colui che deve apprendere. Questo sistema mette al centro lo studente e si fonda su tre pilastri: docenti, tutor e piattaforma elearning. A questo si associa la presenza capillare sul territorio che garantisce vicinanza agli studenti. Non mi pare ci sia niente così in Italia».
Possiamo approfondire la figura del tutor?
«Ovviamente. Se la dovessimo rappresentare, descriveremmo il tutor come la persona accanto a colui che studia: è pertanto un sostegno, un amico, senza la distanza della cattedra è la figura che ti dà la mano per guadare un tratto del fiume. In eCampus, lo studente trova un tutor online che lo introduce nell’organizzazione dell’università: gli spiega come funzionano la didattica e la segreteria, le modalità degli esami, lo consiglia e condivide il piano di studi ottimale, lo motiva e monitora i progressi del lavoro dello studente. A questa presenza, l’università eCampus dà la possibilità di affiancare la figura del tutor in presenza che coadiuva lo studente in attività didattiche integrative e specialistiche permettendogli di colmare eventuali lacune e rafforzare le competenze in specifici argomenti del programma d’esame. Concretamente i tutor, sia quello online sia quello in presenza, sono figure di riferimento per lo studente e sono complici del suo successo».
Quali sono i corsi di laurea più richiesti?
«L’offerta formativa di eCampus è molto ampia e variegata: conta 63 percorsi di laurea che si aprono in più di 60 indirizzi; tutti godono di sana e robusta costituzione. Se dovessi citarne alcuni, direi psicologia, economia, scienze motorie, scienze della formazione e, per quanto concerne la facoltà di ingegneria, indicherei gli indirizzi relativi al settore energetico e innovativo delle app. Ma è riduttivo, ci sono molti corsi di laurea con indirizzi davvero interessanti e al passo con i tempi».
Cosa chiede il mondo del lavoro a quello della formazione?
«È necessario dire che la laurea trasferisce competenze spesso non sufficienti per soddisfare le esigenze delle imprese e anche della Pubblica amministrazione. Questi due grandi committenti sono in evoluzione costante e talvolta anche veloce. Perciò la laurea è un requisito indispensabile ma non esaustivo. È fondamentale, se un’università vuole dare un contributo più determinante allo sviluppo della società, che interagisca con il mondo del lavoro per creare percorsi di alta formazione e master progettati ad hoc, finalizzati alla soddisfazione delle specifiche e particolari richieste del mondo del lavoro. Lo stesso vale per aggiornare le competenze di chi già lavora, che patisce obsolescenza e inerzia».
È in crescita la domanda dei lavoratori che cercano di riqualificarsi? Che cosa offre loro eCampus?
«Sì, è in crescita. Ma è in crescita la domanda di tutti coloro che intendono affinare e specializzare le proprie competenze. Il mondo della formazione universitaria e il mondo del lavoro interagiscono sempre meglio e più direttamente. Questo è bene, ed eCampus in questo rappresenta un modello veloce, efficace, flessibile e moderno attraverso il quale offrire master, corsi di perfezionamento e di alta formazione spesso coprogettati con imprese e istituzioni del mondo del lavoro».
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