L’elicottero di Leonardo è precipitato in Nigeria per un errore del pilota
Ansa

Le condizioni meteo al momento dell’incidente presentavano banchi di nebbia a bassa quota e questo, unitamente alla polvere alzata dal rotore, avrebbe impedito al comandante di valutare correttamente l’altezza dal suolo e impostare la manovra come da prassi. Non è ancora chiaro se sia stata aperta un’inchiesta.

Sarebbe stato causato da un errore di pilotaggio indotto da cattiva visibilità l’incidente accaduto il 2 febbraio scorso verso le ore 15 locali a uno degli elicotteri Leonardo AW139 in versione Vip avvenuto a Kabba, Nigeria, e che ha coinvolto il vicepresidente Yemi Osimbajo e suo fratello, impegnati in una trasferta prevista dalla campagna elettorale per le prossime elezioni. Fortunatamente per l’equipaggio e per i dieci passeggeri soltanto una grande spavento e lievi contusioni. L’operatore Caverton Helicopters, azienda proprietaria ed esercente dell’elicottero, ha diffuso una nota nella quale si indica come probabile causa dell’evento la perdita di visibilità da parte del pilota durante la fase finale dell’atterraggio e un principio di disorientamento spaziale, evento avvenuto all’interno di un campo sportivo in terra battuta nello stato di Kogi.

Le condizioni meteo al momento dell’incidente presentavano banchi di nebbia a bassa quota e questo, unitamente alla polvere alzata dal rotore, avrebbe impedito al comandante di valutare correttamente l’altezza dal suolo e impostare la manovra come da prassi. L’impatto sarebbe quindi avvenuto con una velocità verticale troppo elevata, causando il ribaltamento del mezzo su un fianco della fusoliera. A firmare il comunicato della Caverton è stato direttamente l’amministratore delegato in persona, il comandante Josiah Choms, che ha spiegato: «Non ci sono stati feriti a bordo dei passeggeri o dell’equipaggio e sono stati tutti evacuati in modo rapido e sicuro. Le autorità competenti sono state debitamente informate e sono state avviate indagini sull’incidente. Sicuramente sosterremo le autorità come richiesto nell’approfondire l’accaduto. Desideriamo rassicurare il pubblico e le varie parti interessate del nostro costante impegno per la sicurezza in tutte le nostre operazioni».

Tuttavia, non è ancora stato confermato se l’Ufficio investigativo sugli incidenti (AIB), gravato della responsabilità di indagare su incidenti aerei importanti o incidenti nel Paese, abbia già aperto un’inchiesta oppure no. L’azienda Caverton Offshore Support Group Plc è stata costituita in Nigeria il 2 giugno 2008 e da allora opera nei settori della logistica marittima e dell’aviazione (trasporto vip e di personale da e per le piattaforme di estrazione), con contratti legati in maggioranza per l’industria petrolifera e del gas nigeriane. Del gruppo fanno parte Caverton Helicopters Limited e Caverton Marine Limited. La flotta di Caverton è composta da cinque modelli di elicottero prodotti da tre differenti costruttori e da un velivolo da trasporto leggero. Lo AW139 incidentato, identificato con marche 5N-CML, è uno dei tre esemplari acquistati dall’operatore nigerino al costruttore italiano nel 2011 e sempre operati senza alcun problema. Questo modello di elicottero è infatti considerato il best-seller della produzione Leonardo (Finmeccanica AgustaWestland).

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