Trappolone per far cadere Salvini - La Verità
Le Firme
In primo piano

Trappolone per far cadere Salvini

Ansa

Dopo le europee, una nuova raffica di manette indebolirebbe il leghista. L'obiettivo è andare al voto in primavera e non fare eleggere ai gialloblù il successore di Sergio Mattarella.
In primo piano

Renzi vuol fare il commissario Ue

Ansa

Anche io, al pari di Luca Ricolfi che lo ha detto ieri su questo giornale a Maurizio Caverzan, penso che la capriola di Matteo Renzi a favore di un governo con il Movimento 5 stelle sia tra le più spregiudicate della storia repubblicana.
In primo piano

Questionare sulla tempistica è sterile. Rompere era l’unica cosa sensata

Ansa

C'è da ridere. Quelli che prima spiegavano a Salvini che doveva fare la crisi di governo per mandare a casa i grillini, adesso spiegano a Salvini che ha sbagliato a fare la crisi di governo, perché così consegna il Paese a un esecutivo 5 stelle-Pd. Il che dimostra che la politica è come il calcio e tutti, in particolare i giornalisti, si sentono allenatori o, per lo meno, segretari di partito.

In primo piano

Arriva il governo dell’invasione

Ansa

Ci mancava solo Massimo D'Alema a far da levatrice al governo della vergogna. Ma l'ex presidente del Consiglio ed ex ministro degli Esteri che andava a braccetto con gli hezbollah, alla fine è arrivato a benedire la nascita di un nuovo esecutivo 5 stelle-Pd. Lo ha fatto ricordando che 24 anni fa un colpo di mano, sotto gli occhi compiaciuti di Oscar Luigi Scalfaro, portò alla nascita del governo di Lamberto Dini, mettendo in un angolo Silvio Berlusconi, che aveva vinto le elezioni del 1994, e aprendo la strada alla successiva vittoria di Romano Prodi.
In primo piano

Il Pd piange sui conti perché vuole tenersi il Colle

Ansa

Sì, sono tornati. Matteo Renzi, Goffredo Bettini e perfino Ettore Rosato, indimenticato ideatore di una legge elettorale che doveva fregare i 5 stelle e invece fregò il Pd. Sì, sono tornati e oggi tifano tutti per un'alleanza con il Movimento, convinti che il governo istituzionale sarà il grimaldello per riprendersi la scena. Cacciati dagli italiani, gli artefici di mille intrighi sognano di rientrare dalla finestra grazie ai grillini, i quali, dal giorno in cui Matteo Salvini ha staccato la spina a Giuseppe Conte, vivono uno psicodramma. (...)

In primo piano

Gli elettori non capirebbero il salto della quaglia

Ansa

Non so dove Silvio Berlusconi trascorrerà il Ferragosto, se cioè rimarrà in Sardegna o deciderà di passare i prossimi giorni ad Arcore o in qualche altra sua villa in giro per il mondo. Immagino però che a prescindere da dove si trovi, il Cavaliere nei prossimi giorni avrà il telefono intasato, dalla gente che si prenota per parlargli. Il capo di Forza Italia, dato politicamente per spacciato non so quante volte, dal giorno in cui Matteo Salvini ha dichiarato il decesso del governo Conte è infatti tornato al centro delle attenzioni.

In primo piano

Renzi è tornato e vuole l’ammucchiata

Ansa

Renzi è tornato e lo ha fatto a modo suo, cioè venendo meno alla parola data. Aveva iniziato la legislatura promettendo che sarebbe stato il senatore semplice di Scandicci e giurando che mai avrebbe appoggiato un'alleanza fra Movimento 5 stelle e Pd, ma ieri, con un'intervista al Corriere della Sera, ha annunciato di aver cambiato idea, provando a riprendersi il partito di cui è stato segretario e anche il governo e tenendo a battesimo una santa alleanza contro Salvini, con dentro (...)

In primo piano

Le ammucchiate non portano mai bene a nessuno

Ansa

La paura fa la forza, nel senso che unisce anche chi si detesta e fino a ieri non se le mandava a dire. Così, se i fedelissimi di Matteo Renzi prima di mercoledì erano pronti a giurare e spergiurare che mai si sarebbero alleati con i grillini, adesso che le elezioni si avvicinano, e il rischio di andare tutti a casa sostituiti da altri esponenti Pd scelti dal nuovo segretario si fa concreto, il no al Movimento 5 stelle è diventato un sì alla mozione contro Matteo Salvini e presto potrebbe diventare un sì anche alla legge per ridurre i parlamentari.

In primo piano

La trappola del governo elettorale

Ansa

Lo chiamano governo elettorale, ma non è dalle definizioni tecniche che Matteo Salvini dovrà guardarsi, bensì da ciò che sta dietro alle formule magiche che la politica sa scovare ogni volta che c'è una crisi e il Parlamento non ha voglia di andare a casa. Dopo aver dato a lungo la sensazione di essere indeciso, il capo della Lega ha deciso e fatto presentare ai suoi la mozione di sfiducia al governo Conte. Il ministro dell'Interno ha fretta di riportare l'Italia al voto e fosse per lui l'esecutivo si dimetterebbe in serata e lunedì si scioglierebbero le Camere.

In primo piano

Luigino e i suoi sono finiti nella tonnara del Carroccio

Ansa

Quando entrarono in Parlamento per la prima volta, annunciarono che l'avrebbero aperto come una scatoletta di tonno. In realtà, a sei anni di distanza, si può dire che a essere stato aperto come una scatoletta di tonno è stato il Movimento 5 stelle che, per rimanere alla metafora usata da Beppe Grillo nel 2013, sembra essersi infilato senza rendersene conto in una tonnara e ora rischia la mattanza.

In primo piano

Ultimatum Salvini: si cambia o si vota

Ansa

A Palazzo Madama una commedia con la complicità dello stesso Movimento. Ma il Carroccio l'ha usata per alzare la posta: ministri e programma da adeguare oppure si tornerà alle urne. Quirinale permettendo.