Leonardo torna al Farnborough Airshow con un portafoglio tecnologico multidominio che rafforza il ruolo di player globale della sicurezza e con l’annuncio della firma di un contratto del valore di circa 1 miliardo per la fornitura al ministero della Difesa della Repubblica di Indonesia di 12 velivoli da combattimento multiruolo M-346F «Block 20», con consegna prevista nel 2030.
L’Indonesia diventa così il 23esimo Paese utilizzatore della famiglia M-346. L’accordo, che fa seguito alla Lettera di Intenti annunciata nel febbraio 2026, comprende anche lo sviluppo in Indonesia di capacità di supporto, manutenzione, revisione e addestramento, oltre a iniziative dedicate alla formazione e alla valorizzazione delle competenze locali. Considerato uno dei più importanti appuntamenti mondiali dell’industria aerospaziale, il Farnborough International Airshow 2026 ha riunito 1.636 espositori, in aumento del 15% dal 2024 e più di 100.000 visitatori provenienti da 114 Paesi, offrendo un punto d’incontro tra costruttori, fornitori, istituzioni, investitori e operatori del settore.
A distanza di due anni dalla precedente fiera internazionale del settore, questa edizione acquista una valenza strategica alla luce della rapida evoluzione dello scenario geopolitico. L’apertura di nuovi fronti di guerra, il cambiamento delle tattiche belliche, la necessità di presidiare in modo integrato i domini aereo, terrestre, navale, spaziale e cyber e l’irruzione da protagonista dell’intelligenza artificiale, impongono all’industria dell’aereospazio una rapida capacità di adattamento. «Stiamo attraversando una fase complessa ma al tempo stesso ricca di opportunità. I risultati raggiunti confermano la solidità del percorso intrapreso. L’approccio multidominio proposto dal Gruppo rafforza il posizionamento di Leonardo e la sua capacità di rispondere alle nuove esigenze della difesa», ha affermato Lorenzo Mariani, amministratore delegato e direttore generale di Leonardo, in un incontro con la stampa nel Salone, sottolineando che il gruppo «affronta questo scenario con solide basi industriali e un portafoglio ordini robusto. La priorità è accelerare, aumentare la capacità produttiva e consolidare lo slancio necessario a sostenere la crescita del gruppo nei prossimi anni».
La collaborazione tra Leonardo e l’Indonesia si estende anche al settore degli elicotteri navali con la firma di una lettera di intenti per la potenziale fornitura e il supporto di elicotteri AW149 destinati alla Marina militare del Paese. L’accordo prevede lo sviluppo di capacità locali nell’assistenza tecnica, nella manutenzione, nel completamento degli aeromobili e nell’addestramento.
Mariani ha poi sottolineato che non esclude in futuro una collaborazione con l’industria ucraina dei droni, alla luce delle competenze che il Paese ha mostrato di avere negli ultimi anni. Quanto alle dichiarazioni del ministro della Difesa, Guido Crosetto, sul taglio dei costi per i programmi per i nuovi mezzi terrestri, Mariani ha spiegato che il valore complessivo del programma è confermato. In questa fase c’è una revisione che impatta solo la prima tranche del piano.
Ha poi sottolineato l’importanza della collaborazione con Thales e Airbus, in una triangolazione Italia-Francia e Germania, per la futura costituzione di un campione europeo nello spazio.
L’ad ha messo in evidenza l’importanza del settore elicotteristico nel Regno Unito dopo l’assegnazione del contratto per 23 elicotteri in primavera unitamente al quale è stato ribadito il valore strategico del volo autonomo in questo settore.
Sul fronte dei velivoli avanzati senza equipaggio, Leonardo e Baykar hanno annunciato la piena operatività della joint venture LBA Systems. Si completa così la costituzione di un nuovo operatore internazionale nel settore delle tipologie senza equipaggio. Leonardo e Baykar detengono ciascuna il 50% della joint venture, che ha sede legale e operativa in Italia. La produzione di un primo lotto di sistemi a pilotaggio remoto Astore Levante è già in corso, con le prime consegne entro la fine dell’anno. Nuovi ordini anche sul fronte elicotteristico. The Helicopter Company, società controllata dal Public Investment Fund e principale operatore commerciale del settore dell’Arabia Saudita, ha annunciato un ordine per 11 elicotteri bimotore intermedi Leonardo AW139 con consegna prevista tra il 2027 e il 2028. È una tappa dell’accordo quadro pluriennale, che prevede la possibile acquisizione di un massimo di 130 elicotteri.
Avanti tutta sul programma Dome. Mariani ha confermato che la costellazione satellitare Michelangelo pensata già nella precedente gestione, potrà essere accelerata. Sul fronte lanci, l’ad ha indicato che sono stati prenotati «il primo lancio per il 2027-2028 e il secondo circa un anno dopo, in termini di messa in orbita del primo e del secondo satellite».
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