Il nuovo cda di Industria Italiana Autobus non ferma i sindacati: sciopero il 6 luglio
Lo stabilimento di Flumeri (Ansa)
Iia ha un nuovo amministratore delegato. E’ Giancarlo Schisano, già managing director della divisione aereostrutture di Leonardo dal 2018 al 2022. Ma Fim, Fiom, Uilm, Uglm, Fismic continuano a chiedere al governo chiarezza sul nuovo piano industriale.


Dopo le dimissioni dei vertici nelle scorse settimane, Industria Italiana Autobus ha finalmente un nuovo consiglio di amministrazione. Che arriva all’indomani della nota dove i sindacati, Fim, Fiom, Uilm, Uglm, Fismic hanno chiesto di convocare «urgentemente il tavolo di crisi e aprire un confronto su come gestire questa delicata fase e su cosa il Governo vuole fare per salvaguardare un asset industriale strategico». E’ stato organizzato uno sciopero e un presidio sotto il ministero per giovedì prossimo, 6 luglio. I lavoratori aspettano risposte dal ministero, perchè vogliono vedere un nuovo piano industriale.

Al momento non sembra essere bastata la nomina del nuovo consiglio di amministrazione. In ogni caso l’assemblea dei soci di IIA ha nominato Walter Perrotta come nuovo presidente, mentre Giancarlo Schisano è il nuovo amministratore delegato. Fabio Barsotti, Ciro Accetta e Roberto Rizzardo sono i nuovi consiglieri. Schisano, è stato managing director della divisione aereostrutture di Leonardo dal 2018 al 2022. Dopo la Laurea in Economia e un Master in Business Administration all’Università Bocconi, ha iniziato la sua carriera in Montedison come Senior Auditor per poi proseguire in vari ruoli in società di consulenza internazionale a supporto di progetti di sviluppo industriale.

In Ferrovie dello Stato ha ricoperto posizioni apicali in ambito finanziario fino alla nomina a capo della divisione trasporto Regionale, Presidente e amministratore delegato di Metronapoli spa. e presidente di Sita spa. Arrivato poi in Alitalia ha ricoperto la carica di Executive vice president Cargo, poi COO e accountable Manager di tutte le società del Gruppo, amministratore delegato di AirOne e General Manager Business. Nei prossimi giorni Schisano avrà modo di fornire ulteriori dettagli in merito alla direzione e alle strategie necessarie per il rilancio dell’azienda.

Ma i sindacati aspettano soprattutto una risposta dal ministro del Mimit Adolfo Urso, a cui nella giornata di martedì 26 giugno hanno scritto una lettera, spiegando che «la situazione attuale, non gestita né da parte dei soci né dal Ministero, sta portando al blocco totale delle attività. Non solo la produzione è sostanzialmente ferma da mesi, ma da quello che ci risulta le società che hanno in appalto il servizio di manutenzione presso i clienti hanno sospeso le attività. Questo se confermato porterebbe ulteriore danno e aumenterebbe la dimensione dei problemi in una situazione già complicata di suo e che oggi vede l’azienda completamente fuori controllo. A oggi nessuna convocazione è pervenuta da parte del Vs Ministero e questo aumenta le preoccupazioni dei lavoratori che hanno permesso di salvaguardare un asset industriale strategico per il nostro Paese».

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