Energie per il futuro dell’export: il Roadshow di SACE dedicato all’ascolto delle imprese si chiude a Roma a gennaio
Si avvia alla fase finale Energie per il futuro dell’export, il Roadshow itinerante di SACE, l’Export Credit Agency italiana partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, nato come percorso di ascolto strutturato del tessuto produttivo italiano e come strumento di dialogo diretto con le imprese sui territori.

Un viaggio che, in poco più di due mesi, ha attraversato l’Italia da Nord a Sud – Milano, Venezia, Napoli, Bari, Bologna, Firenze – ed è volato a Dubai, unica tappa internazionale del Roadshow, dedicata al confronto con le imprese italiane attive nei mercati del Golfo e le controparti locali. Oltre 1.300 chilometri percorsi nella Penisola e più di 300 imprese incontrate, trasformando le sedi territoriali di SACE in vere e proprie Case delle Imprese, luoghi di confronto operativo, raccolta di idee e costruzione di soluzioni.

Un ascolto che ha coinvolto aziende di tutte le dimensioni e dei principali settori produttivi – dalla manifattura alla meccanica strumentale, dal tessile-abbigliamento all’agroalimentare, dalla farmaceutica ai servizi – e che ha posto le imprese al centro di ogni tappa del Roadshow. Non semplici partecipanti, ma protagoniste attive del confronto, chiamate a condividere esperienze di crescita internazionale, testimonianze concrete e momenti di scambio operativo con altre aziende. Un dialogo aperto e partecipato, arricchito anche da sessioni di speed thinking, pensate per favorire il confronto rapido, la contaminazione di idee e la circolazione di soluzioni tra imprese che affrontano sfide simili sui mercati esteri.

Questo percorso di ascolto trova ora il suo momento di sintesi e restituzione a gennaio a Roma, tappa finale del Roadshow. Un appuntamento che rappresenta non solo la chiusura del viaggio, ma soprattutto un punto di messa a sistema degli spunti emersi, delle priorità individuate e delle traiettorie di sviluppo su cui SACE intende rafforzare il proprio impegno a fianco delle imprese italiane.

Supporto all’export: la missione di SACE

Il Roadshow è stato anche un’occasione per ribadire la missione di SACE: sostenere l’export e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, valorizzando un fattore chiave della crescita economica del Paese. Un percorso che ha riaffermato il ruolo strategico dell’export come leva di sviluppo e competitività e ha posto al centro l’esigenza di una maggiore diversificazione dei mercati di sbocco, elemento essenziale per ridurre i rischi legati alla concentrazione geografica e cogliere nuove opportunità di crescita.

In un contesto globale complesso, l’export continua a rappresentare uno dei pilastri della tenuta e dello sviluppo dell’economia italiana. Le imprese attive sui mercati esteri mostrano livelli più elevati di produttività, capacità innovativa e resilienza, e l’esperienza internazionale contribuisce ad accelerarne i percorsi di crescita, rafforzando la competitività complessiva del Sistema Paese.

Dal confronto diretto con le imprese sono emerse le direttrici prioritarie che orienteranno l’azione futura di SACE, in particolare: competitività, per consolidare la presenza del Made in Italy sui mercati esteri e diversificazione geografica, per intercettare le opportunità dei mercati ad alto potenziale e rafforzare la resilienza dell’export italiano.

La tappa conclusiva di Roma rappresenterà quindi un momento di sintesi e indirizzo, in cui SACE condividerà le evidenze emerse lungo il Roadshow e ribadirà il proprio ruolo a supporto dell’export, al fianco delle imprese italiane, in Italia e nel mondo.

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