Il settore cresce grazie alla vulnerabilità legata allo smart working, anche se le società specializzate faticano con i margini. Gli Etf permettono di diversificare e compensare volatilità e prezzi elevati dei titoli

Investire nella cybersicurezza significa posizionarsi soprattutto su aziende che potrebbero trarre vantaggio dalla maggiore adozione di queste tecnologie, come quelle la cui attività principale è lo sviluppo di protocolli che prevengono intrusioni. Furto di dati, spionaggio industriale e sabotaggio con ricatto informatico (ransomware) in un mondo digitale sono purtroppo sempre più diffusi. Inoltre, lo smart working agevola i criminali informatici. I dipendenti che lavorano da casa utilizzano connessioni che spesso sono più facilmente attaccabili rispetto a quelle aziendali. Un quarto dell’aumento dei danni rispetto allo scorso anno può essere attribuito al lavoro agile. I ricatti digitali sono in piena espansione e molte società devono aumentare le spese per la sicurezza informatica.A giugno, per esempio, Jbs, il più grande produttore di carne al mondo, ha pagato un riscatto di 11 milioni di dollari per riavere i suoi computer e dati.

«Le società quotate del settore (fra le principali Zscaler, Cloudflare, Palo Alto networks), i fondi e gli Etf che si sono specializzati su questo comparto sono sempre più numerosi ma occorre evidenziare che molti dei titoli del settore hanno raggiunto livelli di prezzo considerevoli», dice Salvatore Gaziano, direttore investimenti di Soldiexpert scf. Le valutazioni di molte di queste società sono un multiplo del fatturato (ovvero la capitalizzazione di Borsa è superiore di decine e decine di volte alle vendite annuali) e talvolta non producono utili ma bruciano ancora cassa (è il caso, ad esempio, di Cloudfare). «Molte società tecnologiche importanti come Microsoft (o Oracle, Ibm, Cisco, Google) sono presenti in questo comparto ed è possibile quindi, in modo più diversificato, essere indirettamente esposti a questo settore tramite fondi o Etf che investono nell’information technology ed è questo l’approccio che, come consulenti finanziari indipendenti, consigliamo in portafogli diversificati e con strategie differenti», aggiunge Gaziano.

In effetti, sul mercato finanziario sono disponibili molti prodotti recenti e caratterizzati da rendimenti molto interessanti. Tra gli Etf presenti in Italia c’è il First trust cybersecurity etf che in un anno è cresciuto del 44,6%. Ancora meglio ha fatto il Legal & General cyber security Etf che in tre anni è salito dell’80,4%.

Tra i titoli del settore Palo Alto network è cresciuto in Borsa in 36 mesi del 206% e Zscaler del 713%. Si tratta di titoli di nicchia che stanno andando molto bene, ma il consiglio è sempre quello di prestare molta attenzione alla loro volatilità.

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