Torna la Campagnola: una macchina (da caffè)
Tradizione, innovazione e identità istituzionale si incontrano in un progetto inedito che porta il marchio dell’Esercito Italiano nel mondo del caffè. È stata presentata il 1° aprile, presso il Circolo Unificato «Pio IX», la nuova macchina da caffè a sistema ESE «Campagnola AR51», frutto della collaborazione tra DL Caffè e SIGIT S.p.A., con il supporto di Difesa Servizi S.p.A..

L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione del brand Esercito Italiano, sempre più orientato a costruire un dialogo concreto con il mondo produttivo nazionale e la società civile. Un progetto che non si limita al lancio di un prodotto, ma ambisce a rafforzare il legame tra istituzioni e cittadini attraverso simboli riconoscibili e valori condivisi.

A moderare l’evento è stata la giornalista Filomena Greco, davanti a una platea composta da rappresentanti istituzionali, partner industriali e operatori del settore. L’incontro ha offerto l’occasione per riflettere sulle potenzialità del co-branding tra pubblico e privato, evidenziando come queste sinergie possano generare valore sia in termini economici sia culturali.

Il nome «Campagnola AR51» richiama uno dei veicoli più iconici della storia militare italiana, la Fiat Campagnola AR51, simbolo di robustezza e affidabilità. Un richiamo non casuale, che intende trasferire questi stessi attributi al nuovo prodotto: una macchina da caffè progettata per garantire qualità, semplicità d’uso e sostenibilità.

La «Campagnola AR51» utilizza il sistema ESE (Easy Serving Espresso), uno standard sempre più diffuso in Europa. Le cialde in carta compostabile rappresentano infatti una soluzione attenta all’ambiente, senza rinunciare alla qualità dell’espresso, elemento centrale della tradizione italiana.

Oltre all’aspetto tecnico, il progetto assume una valenza strategica più ampia. La valorizzazione del marchio Esercito, infatti, non si limita alla dimensione simbolica, ma diventa uno strumento per promuovere il made in Italy e le competenze industriali del Paese. In questo contesto, la collaborazione con aziende italiane rappresenta un modello virtuoso di integrazione tra istituzioni e sistema produttivo.

Walter Schiavone, titolare DL caffè, commenta così questa iniziativa: «Affiancare il nostro brand a quello dell’esercito è motivo di orgoglio e di sfida. Caffè Esercito ci sta aprendo porte importanti e avremo soddisfazioni al di là di un prodotto di alta qualità. Non solo un buon caffè ma anche per il fatto che abbiamo ricreato un’auto iconica in versione macchina da caffè».

La «Campagnola AR51» segna così l’inizio di una nuova piattaforma di prodotti a marchio Esercito, destinata a evolversi nel tempo e ad ampliare la propria presenza sul mercato. Un’iniziativa che dimostra come anche realtà tradizionalmente legate alla sfera pubblica possano innovare il proprio linguaggio, trovando nuove modalità per raccontarsi e per creare valore condiviso.

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