Dal Conero alle Canarie, ecco le mete preferite per chi parte a settembre
Spiaggia di Sirolo del Conero - Parco nazionale (iStock)

Il mese di settembre è l’ideale per chi vuole fare una vacanza in Italia ma anche all’estero, in tutti quei Paesi presi d’assalto da giugno ad agosto: Spagna, Portogallo e Croazia, per esempio.

Lo speciale contiene quattro articoli.

Beato chi parte a settembre. È un privilegio salire a bordo della propria auto o di qualunque altro mezzo di traporto quando la maggior parte delle persone torna mesta in ufficio. Ciò che per gli altri finisce, per i settembrini inizia; e nel miglior modo possibile: le città si riempiono di tutti coloro che, fino a qualche giorno prima, giocavano a pallone sulla spiaggia, passeggiavano con la famiglia al lago o facevano trekking sulle Dolomiti.

È vero: le giornate si accorciano, ma l’acqua di mare è forse più calda. Gli ombrelloni degli stabilimenti cominciano a chiudersi, ma le gambe possono distendersi in libertà. E quell’aria vacanziera sui volti di uomini e donne si disperde nello spazio, donando scenari diversi, di incipiente poesia.

Infine, diciamolo: i prezzi si abbassano, nonostante settembre sia da qualche anno un mese assai ambito per i vacanzieri che non si rassegnano a partire quando lo fanno tutti.

Ma dove andare a settembre e perché? Esistono luoghi più appetibili di altri? Intanto bisogna capire le motivazioni che spingono a fare le vacanze a fine estate: per alcuni la questione è prettamente economica od organizzativa (non tutti possono chiedere le ferie in determinati periodi), mentre per altri si tratta di una vera e propria scelta controcorrente.

Ovviamente, a seconda della motivazione cambia anche la meta. Se il motivo è prettamente economico, per esempio, non tardano a farsi largo nella mente luoghi come Rimini e Riccione, a prescindere dal fatto che offrano molto più di un semplice parcheggio estivo per famiglie. Gli esploratori, invece, potranno spaziare tra le isole europee che godono a lungo del caldo o anche scegliere un punto a caso sul mappamondo, a prescindere dalle temperature: chi ama l’avventura raramente si pone problemi di questo tipo, salvo in casi di clima estremo.

Quale che sia la motivazione, l’importante è partire. E settembre offre un ventaglio di possibilità che agosto non contempla; non in Italia, almeno.

Si pensi al Salento, meta un tempo snobbata e oggi sulla cresta dell’onda, tanto invivibile durante i mesi estivi, quanto più conveniente e meno satura a partire da settembre. E allora sì che spiagge come Punta Prosciutto diventano veri e propri paradisi. Ecco quindi che luoghi come Pescoluse si riappropriano della loro propria natura, in questo caso “maldiviana”.

Camminare su una spiaggia torna così a essere un’esperienza fattibile, senza dover schivare palle e passanti. Ma non aspettatevi il deserto: partire a settembre, in fin dei conti, non è più una scelta così d’élite. Se si desidera sentire solo il rumore dei propri passi bisogna posticipare il proprio viaggio ancora più in là, ma non se si ha l’obiettivo di godersi caldo e salsedine.

Un altro luogo che torna a essere se stesso è la Sicilia: se cittadine come San Vito Lo Capo, Mazara del Vallo o Scicli sono improponibili in alta stagione, a settembre respirano di più e tornano a far respirare, sia a livello di folla che di prezzi. Così, se quelli di sole come Lampedusa e Linosa sono spettacoli “di massa” durante l’estate, sul finire della stagione più bella si offrono a molte meno persone, regalando giornate d’intensa bellezza.

Per non parlare della Liguria, le cui Cinque Terre sono di solito affollate all’inverosimile, inducendo un imbarazzante lievitazione dei costi: bene, girare tra Vernazza e Manarola, Corniglia, Riomaggiore e Monterosso diventa un’esperienza da fare lentamente, godendo dei magnifici scenari che si aprono a ogni angolo.

Sostanzialmente, settembre è l’ideale per chi vuole fare una vacanza in Italia: è poco prima dell’autunno (o dell’estate stessa) che il Belpaese può essere ammirato in tutta la sua bellezza, senza che ci capitino troppi “signor Rossi” davanti all’obiettivo fotografico.

Lo stesso discorso vale per tutti quei Paesi presi d’assalto da giugno ad agosto: Spagna, Portogallo e Croazia, per esempio, cominciano a svuotarsi e ad arricchirsi delle sfumature dei cieli di fine estate.

E allora buon settembre a chi si accinge a partire, magari grazie a uno dei consigli che vi elenchiamo di seguito.

Da non perdere

Zandomeneghi e Degas in mostra a Rovigo
Turismo e viaggi

Zandomeneghi e Degas in mostra a Rovigo

Negli spazi espositivi di Palazzo Roverella, una grande mostra (sino al 28 giugno 2026) mette in dialogo un protagonista dell’arte italiana dell’Ottocento e uno dei nomi più noti della scena europea: Federico Zandomeneghi ed Edgar Degas.